All’Omero Tognon di Fontanafredda la Triestina ospita la Virtus Verona. I rossoalabardati sono reduci dal pareggio interno contro l’Atalanta U23 nella giornata di recupero infrasettimanale, che ha interrotto loro la striscia di 4 vittorie consecutive, mentre i veneti sono reduci dal pareggio a reti bianche contro il Renate e più in generale da 4 punti nelle ultime 8 giornate.

La cronaca
Primo tempo

Si comincia con la Triestina che fa la partita. Al 10’ minuto la Virtus Verona si rende pericolosa con un cross velenoso dalla sinistra, ma Juanito Gomez Taleb a pochi passi dalla porta non riesce nella deviazione a rete. Al 13’, a seguito di un contrasto aereo tra Anzolin e Ronco che ha tenuto fermo il gioco per un paio di minuti, il difensore veneto viene sostituito da Ntube. Cresce la Virtus, che al 19’ tenta la botta da fuori area con Manfrin, ma il tiro si spegne a lato della porta di Matosevic. Al 28’ Mazzolo perde un pallone pericolosissimo su pressione di Celeghin, che prova ad involarsi verso l’area ospite, ma il difensore tenta una scivolata disperata che l’arbitro giudica regolare. Cresce la Triestina, che al 33’ e al 35’ conquista due corner su iniziative di El Azrak, senza riuscire però a rendersi davvero pericolosa, ma al 39’ l’occasionissima è della Virtus Verona, con Manfrin che a tu per tu con Matosevic, a pochi passi dalla porta, si fa ipnotizzare dal portiere sloveno. Un minuto dopo altro miracolo da parte del portiere alabardato, poi il capovolgimento di fronte: El Azrak scarica a Correia, che costringe Sibi ad una parata in volo d’angelo. Il primo tempo si chiude con la Virtus Verona in avanti, ma con il risultato ancora fermo sullo 0-0.

Secondo tempo

Si riprende il gioco con un doppio cambio per la Triestina: fuori Anzolin (per Germano) e fuori Gündüz (per Lescano), per un assetto anteriore più pesante e pericoloso. Al 56’ viene ammonito Mazzolo per proteste nei confronti del direttore di gara. Al 60’ colpo di testa ospite su cross di Manfrin, palla poco alta sopra la traversa. 61’ GOL DELLA VIRTUS VERONA! DINO MEHIC devia in rete il tiro-cross di Manfrin, portando avanti la formazione ospite. Occasione Triestina al 70’, con Facundo Lescano che in torsione di testa costringe Sibi ad un intervento straordinario: deviazione sulla traversa e palla sul fondo, per l’arbitro è rinvio per il portiere. Entra Christian D’Urso al 76’, al posto di El Azrak. Finisce qui la partita del miglior giocatore della Triestina fino ad ora. La Triestina cresce, ma continua a peccare di imprecisione: che si tratti di tiri o ultimi passaggi. All’86’ esce Ceter, per Ojeh. Al 90’ esce Visentini per l’ingresso di Toffanin. Dopo 7 minuti di recupero, l’arbitro fischia il triplice fischio: era dal 13 febbraio che la Virtus Verona non vinceva e torna a farlo nella casa temporanea della Triestina. Per l’Unione questa sconfitta pone fine ai 5 risultati positivi consecutivi. Per mister Bordin adesso c’è da lavorare per far sì che questa sconfitta rappresenti un semplice incidente di percorso.

Formazioni

Triestina (3-4-2-1): Matosevic; Moretti, Ciofani, Rizzo; Pavlev, Correia, Celeghin (dal 65’ Vallocchia), Anzolin (dal 45’ Germano); Gündüz (dal 45’ Lescano), El Azrak (dal 76’ D’Urso); Minesso (dal 65’ Redan). All. Roberto Bordin

Virtus Verona (3-5-2): Sibi; Mazzolo, Mehic, Ronco (dal 13’ Ntube); Daffara, Amadio, Vesentini, Metlika, Manfrin; Ceter (dall’86’ Ojeh), Gomez Taleb. All. Luigi Fresco 

Le pagelle

Matosevic 6: un paio di interventi di alto livello. Quest’anno è stato un po’ altalenante, ma in queste ultime settimane sta trovando una continuità che è indice di ottima forma psicofisica.

Moretti 5: soffre molto Manfrin, non dà la sicurezza al reparto cui aveva abituato nelle sue giornate migliori.

Ciofani 6: partita sufficiente, senza particolari guizzi né in positivo, né in negativo. Le assenze di Malomo e Struna erano pesanti, lui è stato bravo a non farli rimpiangere.

Rizzo 6.5: il migliore del pacchetto difensivo. Preciso in copertura e puntuale negli interventi, nel primo tempo ha dato il la a diverse azioni, sovrapponendosi in modo molto intelligente.

Pavlev 5.5: spinge e si sovrappone, ma concede qualcosa di troppo dietro.

Correia 6: sottotono rispetto alla partita contro l’Atalanta, ma le sue pressioni, i suoi raddoppi e i suoi palloni recuperati sono ossigeno per la mediana dell’Unione.

Celeghin 5.5: il suo solito apporto è venuto un po’ a mancare. La sua quantità avrebbe dovuto contribuire a contenere il centrocampo ospite, cosa che questa sera non è successa. (dal 65’ Vallocchia 5: chiamato a dare quel che non è riuscito a dare Celeghin, ma neanche lui ce l’ha fatta)

Anzolin 5: una buona copertura su Juanito, ma per il resto è stato in costante sofferenza. Davanti si è spinto poco e quando lo ha fatto non ha aggiunto pericolosità alla manovra. (dal 45’ Germano 6: preciso e propositivo, si prende falli e fa salire la squadra. Non la miglior serata della Triestina, ma il suo ingresso è positivo)

Gündüz 5.5: l’atteggiamento è giusto, le idee anche. La loro realizzazione, però, un po’ meno. Non ha inciso quanto sperato. (dal 45’ Lescano 5.5: gli capitano pochissimi palloni, lui ci prova come può ma il problema è che non è che si potesse fare granché)

El Azrak 6.5: ottimi spunti, buone idee. Il suo spirito di iniziativa ha innescato le migliori azioni della Triestina e se la produzione offensiva è stata inferiore alle aspettative non è stata di certo per colpa sua. (dal 76’ D’Urso 5: è entrato al posto di El Azrak e non ce ne voglia il buon Christian, ma stasera che fosse sceso in campo non se n’è accorto nessuno)

Minesso 5: non ha avuto grandi occasioni, ma è stato anche fuori dal gioco e un corpo un po’ estraneo nella manovra rossoalabardata. (dal 65’ Redan 5: fuori dalla manovra, non si nota e fa poco a sua volta per farsi notare)

All. Roberto Bordin 5: la formazione priva di un vero e proprio centravanti non è una scelta che ha pagato. Ha provato a cambiare destino alla partita in corso d’opera, ma l’inerzia della gara ha sorriso agli ospiti sin dall’inizio, a motivo di un atteggiamento ben diverso da quello avuto contro l’Atalanta U23 in settimana.