La Triestina ospita il Novara per la 37a giornata di Serie C, che coincide con l’ultima partita casalinga per i rossoalabardati, quantomeno nella regular season, e lo fa tornando a giocare in un Nereo Rocco che conta 8.372 spettatori, creando una cornice che alla squadra giuliana quest’anno è mancata troppo.

La cronaca
Primo tempo

Si parte con la Triestina che fa la partita e all’8’ minuto va vicino alla porta avversaria con Lescano, ma il tiro si spegne di poco a lato. Dalla tribuna sembrava netta una deviazione da parte della difesa, ma per il direttore di gara è rinvio dal fondo. Passano i minuti, con la Triestina che ci prova ma non riesce a rendersi pericolosa. 27’ GOL DEL NOVARA! OLIVER URSO CONCLUDE ALLA PERFEZIONE LA RIPARTENZA PIEMONTESE e infila Agostino: uno a zero per gli ospiti. 28’ reazione della Triestina, che conquista un angolo dopo un tiro cross molto velenoso da parte di El Azrak. 30’ GOL DELLA TRIESTINA! LORENZO MORETTI LA METTE DENTRO dopo averla ricevuta da Correia, grazie anche alla deviazione di Lorenzini, che spiazza Minelli: 1-1 e si ricomincia da capo. Al 44’ colpo di testa di Vallocchia, ma il tiro finisce poco alto sopra la traversa. Al 45’ bel tentativo da fuori area di Filippo Gerardini, ma il tiro si spegne poco alto sopra la traversa di Agostino, che sembrava essere sulla traiettoria. Dopo un minuto di recupero, finisce il primo tempo. Non una prima frazione di gioco esaltante, con la Triestina che ha preso gol nell’unica azione davvero pericolosa costruita dagli avversari, mentre a propria volta non è riuscita a dare la pericolosità che avrebbe potuto alla propria manovra.

Secondo tempo

Ricomincia la partita con gli stessi 22 con i quali si era spento il primo tempo. Al 48’ la Triestina si rende pericolosa con Correia che scarica ad El Azrak, il quale impegna Minelli: la sua respinta rimane nei pressi dell’area piccola, ma Lescano (in posizione di fuorigioco) non riesce a concludere a rete. Al 58’ bel cross di Petrasso che attraversa l’area di rigore senza riuscire a trovare la testa di Lescano. 61’ GOL DEL NOVARA: EASTON ONGARO HA LA MEGLIO IN UNA SERIE DI RIMPALLI IN AREA e dribbla Agostino prima di metterla in fondo alla rete. 2-1 per gli ospiti quando manca mezz’ora. Una bella azione dell’Unione al 69’ con Petrasso che imbuca D’Urso in area: il cross è al bacio, ma non c’è nessuno in grado di convertire l’assist in gol. Passano i minuti, la Triestina non riesce a sfondare il muro eretto dalle linee di difesa e centrocampo novaresi, che intasano idee e manovre dei padroni di casa. 93’ GOL DELLA TRIESTINA! EETU VERTAINEN RIBATTE A RETE la respinta corta di Minelli sul colpo di testa di Pavlev, pochi istanti prima del triplice fischio dell’arbitro. Un pareggio frustrante per la squadra di casa, che non è riuscita a battere un Novara ampiamente alla portata.

Le formazioni

Triestina (3-5-2): Agostino; Moretti, Malomo (dall’81’ Minesso), Rizzo; Germano, Fofana (67’ D’Urso), Correia, Petrasso (dal 72’ Pavlev); Vallocchia, El Azrak (dal 72’ Vertainen); Lescano (dall’81’ Redan). All. Roberto Bordin

Novara (3-5-2): Minelli; Boccia, Lorenzini, Bonaccorsi (67’ Bertoncini), Khailoti; Gerardini (56’ Schiro), Ranieri, Di Munno, Urso; Ongaro, Bentivegna. All. Giacomo Gattuso

Le pagelle

Agostino 5.5: Nulla di clamoroso da imputargli, ma probabilmente qualche cosa in più qui e lì avrebbe potuto farla.

Moretti 5: il gol gli alza la media, perché difensivamente è stato il peggiore in campo.

Malomo 5: in grande difficoltà per tutta la partita, avrebbe voluto festeggiare in maniera diversa le 100 presenze alabardate, ma purtroppo non ha disputato una bella gara. (dall’81’ Minesso 5.5: è sceso in campo ma non se n’è accorto nessuno)

Rizzo 5.5: il migliore dietro, ma anche lui ha vissuto i suoi periodi di apnea.

Germano 5: la sua solita spinta è venuta a mancare di qualità e precisione, dietro è stato troppo leggero.

Fofana 5: poca quantità, poca qualità, poca intensità. Se la sua partita si dovesse riassumere con una parola, è “poca”. (dal 67’ D’Urso 5: entra in campo con voglia di fare, ma sbaglia quasi ogni giocata)

Correia 5.5: ci si aspetta sempre qualcosa di più dal giocatore più importante e determinante della squadra, ma anche lui ha fatto meno di quanto avrebbe potuto. E di quanto avrebbe dovuto.

Petrasso 5: partita di sofferenza, si sovrappone spesso ma quando gli capita palla non fa quasi mai nulla di pericoloso. (dal 72’ Pavlev 5.5: mezzo voto in più per aver dato origine alla circostanza che ha portato al gol del pareggio, perché, per il resto, davvero poca roba)

Vallocchia 5.5: molto meglio sulla linea di trequarti che nella mediana, ma resta ancora insufficiente nell’apporto che dà alla squadra.

El Azrak 6: ci prova, sembra essere l’unico a crederci sempre. Non viene supportato a dovere dai movimenti dei compagni di reparto e lascia il campo con la sensazione che avrebbe potuto dare ancora qualcosa (dal 72’ Vertainen 6.5: entra con un buon piglio, si fa trovare pronto con qualche giocata che però non porta a nulla – non per colpa sua – e ribadisce in rete l’unico pallone che gli è capitato da tirare in porta)

Lescano 4.5: irriconoscibile, completamente fuori dal gioco e dalla manovra. La Triestina oggi ha fatto una fatica bestiale, ma lui ci ha messo molto del suo a non farsi aiutare, né ad aiutare i compagni. Male. (dall’81 Redan 5: stesso tipo di impatto che ha avuto Pavlev, ma senza la parte del gol: poca roba)

All. Roberto Bordin 4.5: partita pessima della Triestina, mezzo voto in più per aver indovinato il cambio che evita una sconfitta brutta e imbarazzante. Bisogna cambiare registro in ottica playoff, altrimenti saranno dolori.