La Triestina esordisce in questi playoff di Serie C dal secondo turno e lo fa ospitando la Giana Erminio. I padroni di casa godono della possibilità di passare il turno con due risultati su tre, a patto di non perdere, in virtù del miglior piazzamento conseguito in classifica.
Cronaca
Primo tempo
Partita che comincia con gli ospiti offensivi e intraprendenti, anche se non riescono a rendersi granché pericolosi, mentre la Triestina produce gioco in maniera spezzettata e a poche, sporadiche fiammate. Al 20‘ buona azione della Triestina, con Pavlev che guadagna un buon calcio d’angolo. Al 21’ prima vera grande opportunità della Triestina, che non riesce a sfruttare una pregevole torre di Vertainen in area di rigore: Minesso colpisce di testa e la palla finisce poco alta sopra la traversa. Al 24’ Vallocchia imbuca El Azrak in contropiede, ma il controllo dell’olandese non è perfetto: alla fine a tu per tu con Zacchi è calcio d’angolo. Sullo sviluppo del corner Omar Correia mette in mezzo un velenosissimo cross basso che taglia tutta l’area piccola, ma Vertainen non arriva in tempo per ribadire in rete. Al 28’ El Azrak perde palla in un contrasto con Marotta, ma Germano gliela strappa immediatamente e tenta la botta da fuori, di poco a lato. Al 36’ primo squillo degli ospiti, con un colpo di testa di Mb Fall, deviato in corner. Prima frazione di gioco che si spegne con la Giana Erminio in attacco, ma ancora una volta incapace di concludere a rete.
Secondo tempo
Il secondo tempo comincia con gli ospiti che si fanno avanti, non senza lasciare spazi per le ripartenze dei rossoalabardati. Al 50’ contro-ripartenza della Giana Erminio, con Maguette Fall tirato giù da Malomo: cartellino giallo per il capitano giuliano. Primi 20 minuti della ripresa giocati a ritmi molto bassi, con la Triestina che dà la forte sensazione di non spingere per segnare, ma di amministrare e gestire lo 0-0. Al 68’ gol della Giana Erminio a seguito di un rimpallo in area di rigore, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 74’ la Triestina si fa viva con un’azione che culmina con la conclusione di Germano, che però si spegne sul fondo. 80’ GOL DELLA GIANA ERMINIO FALL SU RIGORE! Mb Fall anticipa Malomo, e Maguette Fall trasforma dal dischetto spiazzando spiazzando Agostino. 86’ GOL DELLA TRIESTINA! Malomo di testa pareggia i conti da calcio d’angolo e ripristina il risultato sull’1-1. Finisce la partita dopo 5 minuti di recupero con l’Unione che accede al turno successivo soffrendo molto più del previsto e molto più di quanto avrebbe dovuto. C’è da cambiare registro in vista dei prossimi incontri, altrimenti saranno dolori.
Le formazioni
Triestina (3-4-2-1): Agostino; Moretti, Malomo, Rizzo; Germano, Correia, Vallocchia, Pavlev; El Azrak (dal 55’ Fofana), Minesso; Vertainen (dal 55’ Lescano). All. Roberto Bordin
Giana Erminio (4-3-1-2): Zacchi; Caferri, Corno, Minotti, Groppelli; Lamesta, Marotta, Pinto; Franzoni; Mbarick Fall, Maguette Fall. All. Andrea Chiappella
Le pagelle
Agostino 7.5: senza infamia e senza lode nel primo tempo. Para il parabile, dà fiducia al reparto e a recupero inoltrato compie un miracolo su sviluppo di corner ospite.
Moretti 6: partita precisa, senza particolari picchi né in positivo, né in negativo.
Malomo 6: una partita puntuale rovinata dal fallo che ha causato il rigore ospite. Si riscatta con il gol del pari che vale la qualificazione al turno successivo.
Rizzo 6: il migliore del pacchetto difensivo, confermando l’evidente crescita vissuta nel girone di ritorno.
Germano 5.5: non una gran prestazione, la sua spinta si è fatta mancare e la manovra rossoalabardata ne ha risentito.
Correia 6.5: prima parte di gara straripante, nella quale era tornato il giocatore fuori categoria che abbiamo imparato a conoscere quest’anno. Quando Bordin gli sposta la posizione in campo, cala un po’ di rendimento.
Vallocchia 5: la solita quantità, ma poca qualità (dal 90’ Petrasso: sv)
Pavlev 5.5: molto apprezzabile l’impegno, ma ci mette davvero troppa poca precisione quando spinge
El Azrak 5: impreciso, prende scelte sbagliate e non riesce ad incidere. Da un giocatore come lui era lecito aspettarsi di più (dal 55’ Fofana 5.5: non entra nella partita e fatica)
Minesso 5.5: buon primo tempo, ma nel secondo è calato tanto (dal 90’ Ballarini: sv)
Vertainen 5.5: non riesce a lasciare il segno, anche se ha provato qualche sponda, qualche spizzata e una torre. Apprezzabile comunque la dedizione alla causa (dal 55’ Lescano 4.5: entra in campo ed è totalmente fuori contesto. Viene servito poco, fa poco per essere servito e pesta i piedi a diversi compagni nelle transizioni positive)
All. Roberto Bordin 4: dice di non giocare per il pareggio, ma la formazione e l’atteggiamento della squadra lo smentiscono. Gioca col fuoco e rischia di bruciarsi, ma per sua fortuna l’Unione riesce a portarla lo stesso a casa. Se questa però è una squadra che non ha giocato per il pareggio, bensì per vincere, c’è da preoccuparsi seriamente.

