La Triestina ospita il Benevento in una cornice, al Nereo Rocco, che vale l’andata degli ottavi di finale dei playoff di Serie C. Lo fa stravolgendo l’undici iniziale, con mister Bordin che molto probabilmente vuole impegnare caratteristiche diverse da quelle messe in campo contro la Giana Erminio.
La cronaca
Primo tempo
Squadre che approcciano in maniera propositiva, ma è la Triestina a tenere di più il pallone della fase iniziale della partita, tentando (in maniera più o meno lineare) di scardinare la difesa avversaria. Il Benevento è più verticale e non manca di qualità nell’affacciarsi alla trequarti di casa. Il primo squillo è di Omar Correia, che al 16’ tenta un tiro dalla distanza che finisce poco a lato di Paleari. Al 17’ D’Urso strappa il pallone a Berra a pochi passi dall’area di rigore, ma l’arbitro giudica irregolare il suo intervento. Al 18’ la reazione di Talia, che prova la conclusione dalla distanza, ma il pallone finisce alto. 25’ GOL DELLA TRIESTINA! FILTRANTE ALTO AL BACIO DI VALLOCCHIA, STOP, FINTA E TIRO DI DAISHAWN REDAN! La Triestina si porta in vantaggio con una bellissima verticalizzazione, una delle prime della propria partita. Gran punizione di Petrasso al 27’ che dai 30 metri sfiora l’incrocio dei pali, forse Paleari non ci sarebbe arrivato. Al 30’ grandissima azione della Triestina, con Vallocchia che viene lanciato in contropiede verso l’area di rigore, subisce un intervento duro (ma regolare), a seguito del quale Redan calcia al volo e Viscardi devia il pallone, spiazzando Paleari e colpendo il palo. Triestina cresciuta a vista d’occhio, ora padrona del pallone e del gioco. Grande occasione anche al 34’: traversa di Vallocchia con un gran tiro da fuori area. Paleari battuto, l’inerzia è tutta rossoalabardata. Al 35’, tanto per cambiare, altra grande palla-gol dell’Unione, con D’Urso che pesca la sponda di Petrasso e Redan, dopo lo stesso movimento nell’azione del gol, ma non riesce ad angolare il tiro. Finisce la prima frazione di gioco con la Triestina in vantaggio per 1-0.
Secondo tempo
Ripresa che inizia con il Benevento che si fa un po’ più avanti di come abbia concluso la seconda metà del primo tempo. Al 51’ bella iniziativa di Lanini, che prova a penetrare la difesa, ma la retroguardia alabardata lo disinnesca scongiurando potenziali problemi. Al 58’ si fa male Agostino cadendo male dopo un’uscita, cambio del portiere di casa, che ora ha Kristijan Matosevic a difendere i pali. Ritmi decisamente più bassi rispetto all’intensità che ha caratterizzato la prima frazione di gara, da entrambe le parti, ma il Benevento sta crescendo. 75’ GOL DEL BENEVENTO! ERIC LANINI CON UN DESTRO A GIRO toglie la ragnatela dal sette a sinistra di Matosevic, impotente: 1-1 al Rocco e tutto da rifare. Prosegue la partita priva di grandi iniziative. Nei minuti di recupero viene annullato il gol del vantaggio ospite per un fallo rivisto dal VAR e la partita si conclude così, accendendo un po’ gli animi.
Le formazioni
Triestina (3-4-2-1): Agostino (dal 60’ Matosevic); Malomo, Struna, Rizzo; Germano, Correia, Vallocchia, Petrasso; D’Urso (dal 67’ Ballarini), Minesso (dal 67’ El Azrak); Redan. All. Roberto Bordin
Benevento (3-4-1-2): Paleari; Pinato, Berra, Viscardi; Capellini, Simonetti, Nardi, Talia, Improta; Ferrante, Lanini. All. Gaetano Auteri
Le pagelle
Agostino 6: non viene impegnato spesso, ma nella prima metà del primo tempo ha dato sicurezza al reparto. Sfortunato nella dinamica dell’infortunio, gli si augura la più pronta guarigione (dal 60’ Matosevic 6: incolpevole sul gol, preciso nel resto)
Malomo 6: tiene bene e non commette errori, bella partita da parte del capitano
Struna 6.5: rientrato molto bene, comanda bene la difesa e non commette sbavature (dall’81’ Ciofani 6: entrato con un po’ meno personalità di Struna, ma anche lui non commette errori particolari)
Rizzo 6.5: ennesima partita di livello da parte del 33 rossoalabardato, che testimonia una volta di più la caratura del suo potenziale
Germano 6.5: molto bene quando si spinge, preciso in copertura. Cala alla distanza, ma sarebbe stato impossibile tenere i ritmi del primo tempo
Correia 6.5: solita diga in mezzo al campo, per una volta non spicca sui compagni di reparto ma resta un giocatore letteralmente insostituibile, prezioso come nessuno.
Vallocchia 7.5: ottima partita da parte del centrocampista rossoalabardato, migliore in campo abbastanza per distacco. Assist al bacio per Redan in occasione del primo gol, una traversa con una bordata da fuori ed è suo il contropiede che porta ad un altro legno. Mezzo punto in meno per un pallone tanto sanguinoso quanto pericoloso perso al limite dell’area, ma la prestazione resta di ottimo livello.
Petrasso 6: buona prova, ha sfiorato la gloria con una punizione che avrebbe meritato miglior fortuna (dall’81 Anzolin sv)
D’Urso 6.5: buona prestazione da parte del numero 30, al quale mancava comprensibilmente un po’ di ritmo partita, ma che ha dato qualità e idee alla manovra giuliana (dal 67’ Ballarini: 5.5 non incide, non totalmente per colpa sua. Probabilmente non era il tipo di partita giusto per inserire un giovane con 1 presenza in stagione)
Minesso 5.5: un po’ defilato nella serata in cui davanti la Triestina è tornata ad esprimersi sui livelli a lei consoni (dal 67’ El Azrak:
Redan 7: gol importantissimo, che accende la Triestina e cambia il destino della partita. Cala alla distanza come D’Urso, ma se fosse sempre stato questo durante l’arco della stagione, molto probabilmente l’Unione non avrebbe iniziato i playoff dal turno precedente e forse nemmeno da questo. Se ritrovato, sarà un tassello straordinariamente importante in vista del ritorno.
All. Roberto Bordin 6: stupisce tutti con una formazione stravolta rispetto a quella dell’ultima uscita, a qualcuno fa storcere il naso. Invece la sua Triestina ha dominato a tratti un Benevento che poi è cresciuto e si è fatto rispettare, ma sia lui che i suoi giocatori sono parsi nettamente più “sul pezzo” rispetto alla gara contro la Giana Erminio.

