Inizia il campionato di Serie C con la Triestina che ospita l’Arzignano al Nereo Rocco. La seconda uscita stagionale dell’Unione servirà anche per capire a che punto è l’assimilazione dei concetti di mister Santoni in una partita che non si vorrà sbagliare, per far tentare nel migliore dei modi l’assalto alla promozione diretta in Serie B.

FORMAZIONI TITOLARI:

Triestina (4-3-3): Roos; Vallocchia, Rizzo, Struna, Germano; D’Urso, Braima, Correia; Attys, Krollis, El Azrak. All. Michele Santoni

Arzignano (3-4-2-1): Boseggia; De Zen, Milillo, Boffelli; Lakti, Antoniazzi, Bordo, Cariolato; Barba, Benedetti; Nepi. All. Alessandro Bruno

LA CRONACA
Primo tempo

La partita inizia con le due squadre che si studiano, ma è la Triestina ad avere in mano il pallino del gioco, con l’Arzignano chiuso e pronto a ripartire. Partita priva di reali occasioni, con l’Unione che tiene palla e cerca spazi, ma non riesce a trovare l’imbucata. Primo squillo al 22’, con un cross dalla destra di Germano per la girata al volo di Krollis, ma il tiro non impensierisce Boseggia. Sul ribaltamento di fronte è l’Arzignano che si affaccia all’area di rigore alabardata, ma Struna spazza senza andare per il sottile e concede un corner che gli ospiti non riescono a sfruttare. Il secondo squillo della partita arriva al 44’, con Vallocchia che tenta la botta dalla distanza, ma Boseggia risponde presente. Un’altra buona chance per l’Unione arriva con Krollis al 45’, che riceve palla da El Azrak, non controlla benissimo ma salta un uomo al limite dell’area e incrocia: Boseggia risponde presente, ma la Triestina sta prendendo fiducia. Finisce 0-0 un primo tempo giocato a ritmi bassi e privo di grosse emozioni.

Secondo tempo

Inizia la ripresa sulla falsa riga del primo, con la Triestina a gestire il pallone e l’Arzignano chiuso per i contropiede, ma senza particolari occasioni da rete. Davvero poco da raccontare in questo inizio del secondo tempo, con Braima Sambù che compie una diagonale difensiva che esalta gli amanti del sacrificio. 60’ GOL DELLA TRIESTINA! OMAR CORREIA INSACCA dopo la ribattuta di Boseggia sul colpo di testa di Attys. Triestina in vantaggio e partita in discesa. 63’ GOL DI VERTAINEN IN CONTROPIEDE che porta a spasso Boffelli e non perdona Boseggia: 2-0 per i rossoalabardati e partita che ha preso una direzione ben precisa in questi 3 minuti. Triestina che cresce e ora gioca sul velluto. 67’ GOL DELLA TRIESTINA! ATTYS SU RIGORE con Rizzo tirato giù in area: partita virtualmente chiusa. All’85’ primo squillo degli ospiti con un tiro da fuori area, ma Roos battezza fuori il pallone che si spegne sul fondo. Jaron Vicario all’86’ sciupa l’occasione per fare il quarto gol di una gara che, ormai, non ha più niente da dire. Gli sgoccioli della partita vedono l’Arzignano affacciarsi all’area di rigore di casa in un impeto d’orgoglio, per provare almeno a salvare l’onore, ma la partita si spegne con un rinvio dal fondo di Roos e la Triestina vince in modo netto e inequivocabile una partita difficile da sbloccare, ma nella quale non ha mai sofferto l’avversario.

LE PAGELLE

Roos 6: spettatore non pagante di questa partita, mai impegnato se non in un paio di corner nel recupero del secondo tempo

Vallocchia 6.5: il migliore in campo nel primo tempo, giocando fuori ruolo e disputando una partita di spessore e intensità

Rizzo 6: soffre poco e si fa trovare pronto per quel che c’era da fare. L’atteggiamento arrendevole dell’Arzignano agevola e non poco la sua prestazione

Struna 6: vedi il commento relativo a Rizzo

Germano 6: partita precisa, priva di acuti ma nemmeno di sbavature. I suoi cross sono sempre un piacere per gli occhi (dal 73’ Pavlev: sv)

D’Urso 6: non una partita brillante, ma non è ancora al meglio della condizione. Ha messo lo zampino nell’azione che ha sbloccato la partita e per questo la sua prestazione non può essere insufficiente (dal 73’ Jonsson: sv)

Braima 6: nel primo tempo non fa molto per farsi notare, ma quando c’è da metterci sostanza e dare equilibrio alla squadra il suo apporto non manca

Correia 7.5: inizia sottotono, ma cresce alla distanza e si vede. Non la sua miglior partita, ma fondamentale in tutte le fasi di gioco. Sblocca una partita rognosa e le dà la piega che tutto l’ambiente sperava prendesse

Attys 6.5: impalpabile nel primo tempo, cresciuto nella ripresa. Suo il colpo di testa che propizia la rete di Correia e il gol su rigore al debutto con la maglia dell’Unione è una soddisfazione in più che male non fa (dal 74’ Akpa Akpro: sv)

Krollis 5.5: partita iniziata in sordina, è cresciuto alla distanza ma non è riuscito a incidere (dal 58’ Vertainen 7: entra e fa quel che non è riuscito a fare Krollis in un’ora di gioco, tagliando le gambe ad un Arzignano già in crisi dopo il primo gol subito)

El Azrak 5.5: buona volontà e talvolta anche un po’ di qualità, ma a sprazzi e non fa la differenza come aveva abituato durante la stagione scorsa

All. Michele Santoni 7: aveva preparato una partita che non poteva essere quella del primo tempo. La ripresa invece ha raccontato di una Triestina pericolosa e asfissiante quando alza il ritmo. Un ottimo inizio di questo campionato di Serie C, con evidenti margini di miglioramento sia dal punto di vista tecnico che di sviluppo della manovra. Il potenziale a questa squadra non manca