La Triestina prova ad alzare la testa dopo le 4 sconfitte consecutive da cui è reduce. Per farlo, mister Santoni si affida al tridente Attys-Vertainen-Vicario e confermando Frare al centro della difesa, con D’Urso da decifrare: possibile mezz’ala nel 4-3-3 adoperato sin qui, o trequartista in un chiacchierato 4-2-3-1.

Cronaca

La partita inizia con la Triestina che prova a fare la partita, un piglio decisamente diverso da quello visto nelle ultime uscite. 8’ GOL DEL LUMEZZANE! EROS PISANO SU CALCIO D’ANGOLO prende il tempo a Jonsson e insacca, Roos senza colpe. Ennesimo inizio ad handicap per l’Unione, frustrata ora dopo un atteggiamento iniziale pure incoraggiante. 21’ GOL DELLA TRIESTINA! JARON VICARIO INSACCA a tu per tu con Filigheddu, grandissima imbucata di Vertainen. 1-1 e partita di nuovo in equilibrio. Gol che sblocca mentalmente la Triestina, che gioca ora con molta più fluidità e intraprendenza. 33’ GOL DEL LUMEZZANE! MATTIA IORI COL TAP IN in mezzo su assist di Corti. 1-2 al Rocco e partita nuovamente in salita per la squadra di casa.

Ripresa che comincia con la Triestina propositiva e volenterosa, alla ricerca del gol del pari. Cresce la pressione della Triestina, che ci crede. 58’ GOL DELLA TRIESTINA! ALJAZ STRUNA SU CALCIO D’ANGOLO prende il tempo a tutti e insacca con un colpo di testa imprendibile per Filigheddu. 2-2 ed equilibrio ristabilito. 67’ sfiora il palo su sviluppo di calcio d’angolo, imbucato da Kiyine. Ottimo momento della Triestina. 68’ traversa della Triestina! Omar Correia con un tiro dal limite dell’area la mette letteralmente all’incrocio dei pali, la porta di Filigheddu trema ancora. 70’ GOL DEL LUMEZZANE! TAOGOURDEAU DA FUORI AREA tira una sassata che si infila tra la mano di Roos e la traversa. 2-3 e terzo vantaggio ospite. Finale di gara che vede la Triestina tentare di recuperare in un modo o nell’altro, ma la partita finisce così. Quinta sconfitta consecutiva per la Triestina, notte fonda per l’Unione.

Gli 11 titolari

Triestina (4-2-3-1): Roos; Bijleveld, Frare, Struna, Jonsson; Voca, Correia; Attys, D’Urso, Vicario; Vertainen. All. Michele Santoni

Lumezzane (4-3-3): Filigheddu; Regazzetti, Pogliano, Piga, Pisano; Moscati, Taugourdeau, Malotti; Iori, Corti, Ferro. All. Arnaldo Franzini

Le pagelle

Roos 6: paradossalmente, uno dei meno peggio. Raccoglie tre volte il pallone dal fondo della rete ma non ha particolari responsabilità sulle reti subite

Bijleveld 4.5: brutta partita, pochissima spinta ed errori individuali pesantissimi. Così non va

Frare 5.5: una partita ordinata, senza particolari colpe nei gol subiti

Struna 5.5: più o meno come Frare. Soffre un po’ più di lui, ma segna il gol del momentaneo 2-2. I gol degli ospiti arrivano da colpe estranee ai centrali di difesa

Jonsson 5: mezz’ora scarsa di gioco fuori posizione, grave l’errore su Pisano nel corner del vantaggio ospite. Uscito per infortunio, gli si augura una pronta guarigione sperando non sia nulla di grave (dal 27’ Germano:

D’Urso 6.5 (MVP): tolto dalla fascia e lasciato libero di esprimersi sulla trequarti, D’Urso è tornato ad essere sé stesso. È lui il faro offensivo della squadra, è ispirato ed ispira. Purtroppo per lui e per l’Unione, un predicatore abbastanza nel deserto. Esce all’83’ per infortunio, un grosso in bocca al lupo per una pronta guarigione. La sua assenza si farà sentire

Voca 5.5: una partita da equilibratore, neanche particolarmente negativa. Ma ci si aspettava qualcosa di più

Correia 5: da grandi poteri derivano grandi responsabilità diceva lo zio Ben e da Omar è lecito aspettarsi molto più di quanto si sia visto stasera

Attys 4.5: sbaglia tutto lo sbagliabile. Tanti palloni persi, molti appoggi sbagliati, pochissimo apporto alla fase offensiva. Totalmente da rivedere (dal 54’ El Azrak 5: non si è mai fatto notare, da lui ci si aspetta più carattere e personalità)

Vicario 5.5: partita complessivamente negativa, il voto è tenuto su (e di molto) grazie al gol dal peso specifico assoluto. Ma restano troppi gli errori tecnici e di scelta (dal 68’ Tonetto:

Vertainen 6: viene lasciato molto da solo, ma quando gli capitano palloni tra i piedi cerca sempre di farne uscire qualcosa di buono. Pregevole l’assist per Vicario, gradevole anche qualche altra giocata che però è rimasta un po’ fine a sé stessa e non sempre per colpa sua (dal 54’ Kiyine 6: entrato in campo con l’atteggiamento giusto, non gli si può rimproverare granché)

All. Michele Santoni 5: non ha neanche preparato male la partita, rinunciando al suo 4-3-3, ma Jonsson terzino (ruolo non suo) che si occupa di una marcatura su corner che non gli dovrebbe competere, quella da cui nasce il gol che sblocca la partita, è una sua scelta che non ha pagato. Alex Menta aveva detto che il suo unico obiettivo dovesse essere fare risultati ed è arrivata l’ennesima sconfitta.