La Triestina ospita l’Albinoleffe nel turno infrasettimanale che vede giocarsi la 12a giornata di Serie C. Per Pep Clotet è la seconda partita sulla panchina dell’Unione, la prima al Nereo Rocco, nel quale cercherà di riscattare l’amaro esordio del weekend scorso.
Le formazioni titolari
Triestina (4-4-2): Roos; Germano, Frare, Bianconi, Bijleveld; Kiyine, Braima, Correia, Attys; Olivieri, Krollis. All. Pep Clotet
Albinoleffe (3-5-2): Marietta; Baroni, Boloca, Borghini; Angeloni, Parlati, Fossati, Agostinelli, Gusu; Mustacchio, Zoma. All. Giovanni Lopez
La cronaca
Inizio intraprendente della Triestina, che si presenta discretamente aggressiva e con un buon livello di intensità, mentre l’Albinoleffe dà l’idea di provare a contenere e ripartire. 15’ Gol dell’Albinoleffe (annullato), con Zoma che infila di testa Roos ma la posizione dell’attaccante è irregolare. Inizio di partita molto coinvolgente, con entrambe le squadre che si affrontano senza troppi complimenti. 10 minuti ad alto ritmo per l’Unione, ma senza acuti particolari. Poi la crescita progressiva degli ospiti, che li porta a spingere a folate. 43’ ottima parata di Kelle Roos su Mustacchio, che si rifugia in corner. Finisce a reti inviolate un primo tempo a conti fatti equilibrato.
La ripresa inizia con l’Albinoleffe che si affaccia all’area dell’Unione, ma anche in questo avvio di secondo tempo regna equilibrio tra le due squadre. Al 50’ grandissima occasione per l’Unione, con Marietta che “svirgola” un rinvio e Krollis fa suo il pallone in area di rigore, ma è lento e permette al portiere ospite di metterci una pezza. Piovono fischi dopo un’occasione così grossa sciupata in questa maniera. 55’ Zoma vola lanciatissimo verso la porta, a tu per tu con Roos, ma Frare in scivolata anticipa tutti prendendosi un rischio enorme: corner. Unione che cresce e prova a far male all’Albinoleffe, ma fa tanta fatica a tirare nello specchio. 75’ palo di Olivieri! Triestina in forte pressing, che culmina con un forcing che trova il palo da parte dell’ex attaccante del Venezia. Unione non proprio fortunata, ma che ci sta provando. 80’ GOL DELL’ALBINOLEFFE! ZOMA in contropiede si libera di Vallocchia, dribbla anche Frare e a tu per tu insacca alle spalle di Roos. Gol pesante, passivo immeritato per quanto visto in campo. 90’ GOL DELLA TRIESTINA! EETU VERTAINEN RAGGIUNGE L’ALBINOLEFFE ED È 1-1. Triestina che non ha mollato niente, ha dato l’anima e ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Per ora è un punto, ma è un punto guadagnato che deve diventare anche il punto di partenza per una Triestina che deve ancora crescere tanto, ma che vuole uscire da questa situazione.
Le pagelle
Roos 6: chiamato in causa, risponde con precisione e sicurezza. Deciso nelle uscite, sicuro nelle prese: il portiere non è mai stato un problema e non lo è stato di certo nemmeno stasera.
Germano 6: il solito, grazie. Affidabile come sempre, una certezza che fa bene alla squadra e ai compagni che vedono in lui un riferimento anche al di là del valore tecnico.
Frare 5.5: partita precisa, magari non raffinata ma spesso e volentieri l’efficacia non ha bisogno dell’estetica, soprattutto in Serie C. Purtroppo contro Zoma ha perso il duello che è costato il gol alla squadra.
Bianconi 6.5: buono l’esordio in rossoalabardato, con Frare ha formato una coppia affidabile nonostante facessero reparto per la prima volta. Ha dato sicurezza, ha fatto un intervento “della Madonna” e contenuto le minacce avversarie. Senza particolari colpe nel gol ospite (dall’84’ Moretti sv)
Bijleveld 5.5: partita imprecisa, senza sbavature gravi ma condita di errori tecnici e talvolta concettuali. Lo abbiamo visto meglio di così.
Kiyine 5: 10 minuti discreti non salvano una prestazione abulica. Mezzo voto in meno per un giallo completamente gratuito a poco più della mezz’ora. Poco lucido.
Braima 5.5: non è quello che si è visto con Santoni, probabilmente non è una mezz’ala. Intensità e quantità al servizio della squadra, ma senza brillare in nulla di particolare. Anonimo.
Correia 6: recupera palloni, cerca le imbucate e presidia il centrocampo. Un po’ troppo impreciso negli ultimi e penultimi passaggi ma la sua sostanza e la sua qualità sono essenziali, soprattutto quando la squadra inizierà a girare meglio.
Attys 5: Ha portato intensità ma non ha dato qualità (dal 64’ Vallocchia 6: buon ingresso, ma poi si fa male a causa del campo dissestato dall’84’ Vertainen 7: ingresso da urlo, tra giocate e impatto, poi il gol che lo certifica come unico punto di riferimento tra i centravanti in rosa)
Olivieri 6: frizzante, ci prova. Non gli riesce tutto, ma col supporto di un compagno di reparto più presente sicuramente avrebbe potuto esprimere meglio le proprie qualità. Il palo gli nega la gioia del primo gol in rossoalabardato, una sliding door che avrebbe cambiato la partita. Sfortunato.
Krollis 4.5: mezzo voto in più per l’impegno che sicuramente ci mette, ma i mezzi sono limitati e ne ha dato altra triste testimonianza (dal 64’ El Azrak 5: non si nota)
All. Pep Clotet 6: l’ha preparata bene, la squadra ha anche dato dimostrazione di stare sul pezzo. Coraggioso bei cambi, la reazione dell’Unione passa tutta dalle sue istruzioni.

