
La Triestina ospita la Giana Erminio in quella che è la 4a panchina di Pep Clotet, che dopo un cambio di passo e un atteggiamento rinvigorito adesso cerca di fare bottino pieno, per ridare vita alla propria classifica e ad una stagione altrimenti ancor più compromessa.
Gli 11 titolari
Triestina (4-3-2-1): Roos; Germano, Bianconi, Frare, Bijleveld; Attys, Correia, Voca; D’Urso, Vallocchia; Krollis. All. Pep Clotet
Giana Erminio (3-4-2-1): Mangiapoco; Ferri, Nichetti, Colombara; Caferri, Marotta, Pinto, Previtali; De Maria, Montipò; Stuckler. All. Andrea Chiappella
La cronaca
Inizio di partita che vede gli ospiti partire con un miglior piglio rispetto i padroni di casa, con una Giana Erminio che costruisce gioco con molta più fluidità della Triestina e che si è avvicinata alla porta più dei rossoalabardati, ma senza occasioni straordinarie. 25’ Giana Erminio che si rende pericolosa, con un’incursione sulla fascia di Pinto, ma De Maria grazia l’Unione e calcia a lato. 30’ buona occasione della Triestina, Bijleveld crossa dalla trequarti e Krollis in avvitamento la mette sul primo palo, costringendo Mangiapoco ad una parata non difficile ma importante. Triestina che cresce, ma Krollis a crolli si tappa la vena al 35’ e si fa espellere dopo aver tirato un pugno in testa a Ferri, palese frustrazione dopo una strattonata. Triestina in 10 e Clotet inc**zato nero con la sua punta. Finisce a reti inviolate un primo tempo che non può certo lasciare soddisfatto il pubblico del Rocco.
Seconda metà di gara che vede la Triestina approcciare meglio di come avesse fatto nel primo tempo e sembra non risentire dell’inferiorità numerica. 65’ Giana Erminio che si rende pericolosa con un colpo di testa di Caferri, velenoso ma controllato dalla difesa. 75’ la Triestina si rende pericolosa da calcio d’angolo, con Attys che da posizione favorevole spaventa Mangiapoco. 87’ GOL DELLA GIANA ERMINIA! Avinci sfrutta un’azione prolungata e insacca alle spalle di Kelle Roos. 0-1 al Rocco. Finisce
Le pagelle
Roos 6: non è chiamato agli straordinari, ma quello che deve fare lo fa. Incolpevole sul gol
Germano 5.5: solita partita di grande cuore, ma difensivamente oggi ha sofferto tantissimo. Esce per infortunio, speriamo nulla di serio (dal 73’ Pavlev 5.5: polmoni e impegno a disposizione della squadra, ma poco altro)
Bianconi 5.5: una prestazione complessivamente sicura, ma la disattenzione su Avinci pesa tantissimo e condanna la Triestina all’ennesima sconfitta stagionale
Frare 6: si trova bene con Bianconi, tra i due c’è intesa. Non soffre, partita pulita. Esce per infortunio, speriamo niente di grave (dal 69’ Moretti 6: entra concentrato e preciso, non commette errori)
Bijleveld 5.5: soffre molto e sbaglia altrettanto, ma un paio di chiusure gli alzano il voto. L’atteggiamento è molto più che sufficiente e lo si apprezza al di là dei limiti
Attys 4.5: partita piena di errori tecnici e concettuali. Sappiamo che porti più quantità che qualità, ma oggi davvero poco (e male)
Correia 5.5: uno come lui dovrebbe dominare il centrocampo, oggi non ci siamo andati lontanamente vicino. In una serata che non era la “sua” serata, ci mette impegno e buona volontà
Voca 5: ha provato a dare il proprio contributo, ma senza fare granché e in una squadra che comunque non girava chissà quanto bene (dal 46’ Vertainen 6: predicatore nel deserto, fa reparto da solo senza supporto. Prova a fare un po’ di “casino”, ma senza il supporto adeguato)
D’Urso 4.5: deludente, fuori dal gioco, senza verve. C’è bisogno della sua qualità ma di lui, oggi, neanche l’ombra (dall’82’ Tonetto sv)
Vallocchia 6: il migliore in mezzo al campo per la formazione di casa. Nulla di trascendentale
Krollis 2: sempre in affanno, un buon colpo di testa e la follia. Antisportivo, brutto da vedere. Rosso diretto per condotta violenta: dovrà saltare almeno 2 giornate e a questo punto per la Triestina non è nemmeno un danno.
All. Pep Clotet 6: la partita l’aveva preparata diversamente, non c’è ombra di dubbio. Tuttavia bene la squadra dopo l’espulsione di Krollis e l’Unione è anche cresciuta come prestazione, ma poi la disattenzione nel finale, un errore individuale, condanna la Triestina ad una sconfitta che oggi pesa tantissimo.

