Dopo due trasferte consecutive, la Triestina ospita il Lecco sul campo di casa con l’intenzione di ritornare al successo dopo la sconfitta sul campo dell’Atalanta U23.

La Triestina è reduce dalla sconfitta di Caravaggio contro la baby Dea, contro la quale però ha giocato un’ottima partita sul piano della prestazione. Sarà chiamata a fare altrettanto contro la squadra Gennaro Volpe, retrocessa dalla Serie B l’anno scorso e risucchiata nella zona playout retrocessione, a motivo di 1 sola vittoria nelle ultime 10 partite e del successo della Pergolettese a Salò di venerdì, che ha scavalcato i biancoblu in classifica. Per i rossoalabardati si tratta della prima partita dopo la cessione di Andrea Vallocchia alla Ternana, con un posto che si è liberato nelle gerarchie dei titolari a centrocampo.

GLI 11 TITOLARI:

Triestina (4-3-1-2): Roos; Jonsson, Silvestri, Frare, Tonetto; Braima, Correia, Fiordilino; D’Urso; Olivieri, Vertainen. All. Attilio Tesser

Lecco (4-4-2): J. Furlan; Kritta, Marrone, Martic, Ferrini; Marino, Ionita, Di Gesù, Grassini; Sipos, Padilla. All. Gennaro Volpe

LA CRONACA

La partita inizia con una grande opportunità per la Triestina nei primi minuti: Correia si libera del proprio marcatore, lascia partire un gran destro dal vertice sinistro dell’area ma la palla colpisce la traversa. Sul prosieguo Olivieri impegna Furlan, costretto a salvarsi in corner. 20’ Grande opportunità dell’Unione che da dentro l’area tenta un tiro con D’Urso, ma il pallone finisce poco alto sopra la traversa. 24’ Occasione per il Lecco, con Di Gesù murato in area da Frare. 33’ GOL DELLA TRIESTINA! CORREIA IMBUCATO DA D’URSO se la allunga in area saltando tutti e insacca alle spalle di Furlan! 1-0 meritato per quanto visto fino ad ora. 40’ Frare recupera con un anticipo e detta i tempi della ripartenza, serve ottimamente Vertainen che la mette in mezzo per Olivieri: l’ex Juve non ci arriva per un soffio, ma la transizione è stata verticale, improvvisa e molto bella da vedere. Triestina che continua a macinare gioco. Si chiude il primo tempo con la Triestina in attacco, un vantaggio legittimato dalla mole di gioco espressa.

La ripresa inizia con gli ospiti che si affacciano e provano a rendersi pericolosi, ma dopo un avvio difficile torna fuori la Triestina, anche se senza grosse occasioni né da una parte, né dall’altra. Crescono ancora gli ospiti, che schiacciano l’Unione, anche se senza creare pericoli chissà che grandi, ma l’inerzia è dalla loro. 79’ Grande occasione per l’Unione, con cross di Olivieri a cercare Fiordilino, ma il pallone esce di poco a lato, dando l’illusione del gol. 90’ GOL DEL LECCO! FERRINI DA FUORI AREA tira al volo e trafigge un incolpevole Ross. 1-1 al Rocco, che è il risultato più giusto per quanto visto anche nel secondo tempo.

LE PAGELLE

Roos 6: Impegnato poco, soprattutto nel finale, ma affidabile come sempre. Sul gol non ha colpe

Jonsson 6: Nel primo tempo viene saltato un paio di volte, ma in un altro paio si fa trovare attento e tutto sommato tiene botta

Silvestri 6.5: Buon debutto in rossoalabardato per un fedelissimo di Tesser ai tempi di Modena. Ci poteva essere il dubbio sulla sua tenuta fisica, invece ha convinto tutti (dal 79’ Bianconi 6: entra concentrato e fa tutto bene)

Frare 7: Una grande prestazione da parte dell’ex capitano del Cittadella, sempre preciso e puntuale. Si prende anche la licenza di una sgroppata in stile Lucio dell’Inter del triplete che coglie impreparata la difesa ospite

Tonetto 6: Buona prestazione del terzino romano d’origine triestina, molto bene in fase di spinta anche se paga qualcosa sulla fisicità degli attaccanti ospiti (dal 62’ Balcot 6: secondo gettone stagionale, stavolta sulla fascia “non sua”. Ne esce comunque bene, con una prestazione positiva)

Braima 6.5: Quantità (tanta) e qualità (meno), ma la sua presenza in mezzo al campo è preziosa e si prende anche falli importanti

Correia 7: Una diga davanti alla difesa, si propone molto ed è pericoloso spesso. Il primo squillo della partita è la sua traversa, il primo gol anche ed è determinante in tutte le fasi di gioco

Fiordilino 5.5: Ci si aspettava di più? Sì. Ha giocato male? No. Fiordilino nelle sue (poche) giocate dispensa qualità e geometrie, ma non ha brillato e si è visto, avrebbe potuto dare di più ma non è successo (dal 79’ El Azrak 5.5: Entra in campo e prova a dare la scossa come sa fare lui, ma non si nota)

D’Urso 6.5: Primo tempo di alto livello. Suo l’assist che indirizza il match, quando sta bene sa essere decisivo ed incisivo e lo si è visto anche se è calato nella ripresa (dal 62’ Voca 5.5: Non fa molto per far cambiare l’inerzia del secondo tempo, in mano al Lecco)

Olivieri 6: Corre tanto e si sbatte per i compagni, ma oggi non ha avuto tanti palloni giocabili e ha sbagliato qualche lettura di troppo, una su tutte su contropiede di Vertainen

Vertainen 6: Gioca fuori dall’area di rigore e non attacca gli spazi, ma ricama giocate utili per i compagni e ne lancia un paio a rete. Tende ad essere più bello che utile, ma oggi è stato entrambe le cose (dall’89’ Struna: sv)

All. Attilio Tesser 5.5: Prepara benissimo la partita, nel primo tempo non c’è storia. Nella ripresa la Triestina soffre di più, abbassa il baricentro e si ritrova a soffrire un Lecco che non ha mollato fino alla fine.