Dopo il pareggio subito in zona Cesarini contro il Lecco, la Triestina va sul campo del Lumezzane per provare a riprendere la propria marcia verso la zona da salvezza diretta.
La Triestina va ospite al Tullio Saleri di Lumezzane, nel quale si appresta ad affrontare la squadra di Arnaldo Franzini. Una partita potenzialmente molto importante, dato che il Lecco (a +6) ha perso e la Pro Vercelli (a +7) se la vede col Novara, in una partita tutt’altro che abbordabile. I rossoalabardati in questi giorni hanno vissuto diversi movimenti, sia in entrata che in uscita, ma sono ancora alla ricerca di un centravanti e Delli Carri farà il massimo per regalare a mister Tesser una punta sulla quale poter fare affidamento di qui fino (almeno) a fine stagione.
GLI 11 TITOLARI
Lumezzane (4-3-3): Filigheddu; Moscati, Pogliano, Dalmazzi, Piga; Scanzi, D’Agostino, Tenkorang; Baldini, Monachello, Iori. All. Arnaldo Franzini
Triestina (4-3-1-2): Roos; Balcot, Silvestri, Frare, Tonetto; Ionita, Correia, Fiordilino; D’Urso; Olivieri, Vertainen. All. Attilio Tesser
LA CRONACA
La partita inizia con la Triestina che si fa avanti con discreta aggressività. 6’ GOL DELLA TRIESTINA! IONITA LA SBLOCCA con un bolide sotto alla traversa. Inizia benissimo questa sua avventura rossoalabardata: 0-1 al Tullio Saleri. 12’ GOL DELLA TRIESTINA! EETU VERTAINEN con lo scavetto trova il gol del raddoppio e indirizza la partita verso il binario preferenziale. Avvio shock per il Lumezzane. 19’ Grande punizione dal limite di Baldini su fallo di Frare, che impegna Roos, ma il portierone olandese si fa trovare pronto e devia in corner. 20’ Vertainen bravo a pressare alto, conquista il possesso e tenta un tiro ad incrociare che sfiora il palo. Ottimo approccio del finlandese, decisamente più “cattivo” di quanto ci avesse abituato in precedenza. 26’ GOL DELLA TRIESTINA! EETU VERTAINEN DI RAPINA sulla respinta corta di Filigheddu su tiro di Olivieri! Unione che gioca sul velluto: 0-3 senza appello e che ora amministra il vantaggio e il ritmo della partita. 45’ Gran contropiede orchestrato dal duo Correia-Fiordilino, al termine del quale D’Urso controlla in area e tira a botta sicura, ma viene murato e deviato in angolo. Finisce così la prima frazione di gara, un primo tempo perfetto per la squadra di Tesser. Probabilmente il migliore di questo suo terzo mandato.
La ripresa comincia con i padroni di casa che si spingono avanti e provano a mettere in difficoltà la Triestina, ma la difesa rossoalabardata tiene. Dopo i primi minuti di maggior foga da parte dei padroni di casa, il ritmo cala e torna ad essere gestito dall’Unione che prova a spingere senza scoprirsi troppo. 75’ Cross velenosissimo dalla sinistra del Lumezzane, Corti si tuffa in area ma sfiora il pallone: Roos comunque sempre attento e sul pezzo, fa suo il pallone e neutralizza la minaccia. Ritmi molto bassi, poche occasioni in questa seconda frazione con un Lumezzane che prova a trovare il gol della bandiera, ma la Triestina gestisce bene senza rischiare troppo. 80’ Dalmazzi si libera dalla marcatura di Correia e Cortinovis, tenta un tiro da fuori ma il pallone finisce ampiamente a lato. 84’ Iori vince un contrasto poco fuori dall’area di rigore, si accentra e tira forte: conclusione di poco a lato, Roos non avrebbe potuto fare niente. Lumezzane che ci sta mettendo il cuore, ma non basta per fare male all’Unione. 88’ Contropiede magistrale della Triestina, con Jonsson che lancia Olivieri, il quale scambia con Cortinovis che la mette in mezzo: Krollis conclude poco a lato del palo destro di Filigheddu. 90’ GOL DEL LUMEZZANE! TENKORANG INSACCA un cross velenoso che ha messo in difficoltà la coppia centrale. Un gol ininfluente a questo punto della gara, ma che certifica la voglia dei padroni di casa di uscirne a testa alta. Partita che finisce così, con un netto 3-1 per la squadra di Attilio Tesser, che dopo il pareggio frustrante della scorsa giornata torna a vincere con un primo tempo perfetto ed una ripresa all’insegna della gestione.
LE PAGELLE
Roos 6.5: Pochi interventi, ma sempre precisi
Balcot 6.5: Buona la prima da titolare. Non ha sofferto praticamente mai e si è proposto più volte dando pericolosità alla manovra
Silvestri 7: Se non sapessimo che fosse stato fermo tutto il girone d’andata e che avesse giocato la prima stagionale solo settimana scorsa, non ci crederemmo. Pronto e solido, è già una certezza
Frare 7.5: Solito muro, si immola quando serve e dimostra ancora una volta di non c’entrare niente con questa categoria
Tonetto 6: Sfigura un po’ al cospetto dei compagni di reparto, ma non per demeriti propri. Buona partita per il romano d’origine triestina (dal 78’ Cancellieri 6: ritorna in campo dopo lo stop per infortunio e la buona notizia è che rimetta minuti nelle gambe)
Ionita 7.5: Si presenta come meglio non avrebbe potuto. Una sventola che gonfia la rete ed una prestazione che abbina qualità e quantità. Se il buongiorno si vede dal mattino, c’è motivo per essere sorridenti (dall’86’ Jonsson: sv)
Correia 7: Una diga, salta sempre l’uomo ed è incisivo nelle doppie fasi. Nulla che non si sapesse, con Tesser il francese è tornato ad essere la miglior versione di sé
Fiordilino 6.5: Ottimi i tempi di regia, molto generoso anche senza palla. La qualità che porta alla manovra è di livello assoluto (dal 78’ Cortinovis 6: primi minuti in rossoalabardato per il trequartista ex Atalanta, presto prenderà il ritmo)
D’Urso 6.5: Non illuminato come in altre uscite, ma ha giocato un primo tempo ad alti livelli, calando poi nella ripresa (dal 67’ Voca 6: entra a risultato già in cassaforte, dà il suo utile apporto perché rimanga tale)
Olivieri 6.5: Solita corsa per i compagni, sovrapposizioni, assist e “penultimi passaggi”. Non trova il gol ma la prestazione è molto positiva lo stesso
Vertainen 8: Un Vertainen così non lo si era mai visto. Cinico, ispirato e concreto. Una versione nuova del finlandese, che con estro ed eleganza insacca la prima rete e con una cattiveria inedita fa tap per il gol dello 0-3. Se fosse sempre così, probabilmente Delli Carri non avrebbe bisogno di cercare un attaccante (dall’86’ Krollis: sv)
All. Attilio Tesser 9.5: La sua miglior Triestina. Partita preparata in maniera magistrale, sia sul piano dei duelli individuali che delle marcature (molto) alte. Propone Balcot e Ionita titolari, viene ripagato da entrambi. La difesa non soffre praticamente mai, offensivamente la Triestina dà sempre l’idea di poter fare male e la prestazione messa in campo dai suoi è verosimilmente la migliore di questo suo terzo mandato. Ininfluente il gol subito all’ultimo, ma sappiamo bene che non sarà contento di averlo concesso.

