La Triestina ospita un Trento in grandissima forma in una partita al Nereo Rocco che vede la squadra di Tesser scendere in campo dopo la splendida prestazione contro il Lumezzane.
La Triestina di Attilio Tesser, reduce da una splendida e convincente vittoria sul campo del Lumezzane, conferma la formazione vista contro il Lumezzane, con il centrocampo composto da Ionita, Correia e Fiordilino e la coppia d’attacco composta da Vertainen e Olivieri, supportati da D’Urso. Partita che si prospetta difficilissima, dato il grande momento di forma degli ospiti, quinti in classifica.
GLI 11 TITOLARI
Triestina (4-3-1-2): Roos; Balcot, Silvestri, Frare, Tonetto; Ionita, Correia, Fiordilino; D’Urso; Olivieri, Vertainen. All. Attilio Tesser
Trento (4-3-3): Barlocco; Di Cosmo, Kassama, Cappelletti, Maffei; Aucelli, Rada, Giannotti; Disanto, Di Carmine, Accornero. All. Luca Tabbiani
LA CRONACA
Partita che inizia con l’Unione che tiene in mano il pallino del gioco, anche se senza grandi occasioni né da una parte né dall’altra. Prima mezz’ora molto intensa ma povera di azioni che si concludono in tiri in porta, continuano a deficitare vere e proprie palle gol. Una partita a scacchi, quella tra Triestina e Trento, nella quale regna l’equilibrio di un tatticismo che non vede particolari errori da parte di entrambe le squadre. 33’ Primo squillo della partita con una punizione dalla destra del Trento, il pallone arriva ad Aucello che però da dentro l’area la tira alta sopra la traversa. 45’ Doppio corner per il Trento, che però non riesce a tirare verso la porta di Kelle Roos. Finisce così la prima frazione, con due squadre che si temono e si rispettano e che hanno dato vita ad un primo tempo privo di occasioni, ma non di intensità e – se vogliamo – di emozioni.
Ripresa che comincia con il Trento che prova a prendere in mano il ritmo della partita, ma continua a regnare l’equilibrio. 59’ GOL DELLA TRIESTINA! ARTUR IONITA INSACCA su cross di D’Urso, con la compartecipazione di Strizzolo: 1-0 per la Triestina! 62’ Traversa di Olivieri dal limite dell’area! Unione vicina al raddoppio, che ora prova ad affondare il colpo nei confronti di un Trento che pare aver rinculato dopo il gol subito. 67’ D’Urso in contropiede sciupa una ghiottissima occasione, aspettando Strizzolo per l’assist per poi improvvisare da solo, ma perdendo ormai almeno un tempo di gioco. 68’ Grande occasione per il Trento, con Accornero che incrocia in area e batte Roos, ma il pallone si spegne a lato. Equilibri ormai spezzati al Nereo Rocco. Partita che procede su binari favorevoli all’Unione, ma il Trento prova a spingere per provare a recuperare. Dopo 5 – interminabili – minuti di recupero e un gol in netto fuorigioco del Trento finisce così la partita. Vittoria FON-DA-MEN-TA-LE.
LE PAGELLE
Roos 6.5: Chiamato in causa poco spesso, ma quando succede è sempre una certezza e quando viene battuto è stato da un gol in fuorigioco
Balcot 6.5: Partita di spessore da parte di un giocatore che è ai primi gettoni in carriera, ma non lo dà affatto a vedere
Silvestri 7: Una certezza. Si è calato benissimo nella parte e sembra giocare in questa squadra da ben prima di metà gennaio
Frare 7: Attento, preciso e affidabile come sempre. Il ministro della difesa rossoalabardata è senza dubbio tra i migliori in campo, così come il suo compagno di reparto
Tonetto 6.5: Preciso e puntuale, non perfetto in fase offensivo ma si spende molto in fase difensiva e quelle poche volte che sembra in ritardo, recupera senza troppi problemi (dall’87’ Cancellieri sv)
Ionita 7.5: Secondo gol consecutivo alla seconda presenza con la Trieste. Sblocca una partita difficilissima, giocata a grande intensità. Impatto ben più che notevole nella realtà rossoalabardata
Correia 7.5: Una piovra a centrocampo, migliore in campo nel primo tempo ed essenziale anche nella ripresa, anche quando iniziano a spiccare altri suoi compagni. Il suo “palla c’è, palla non c’è” farebbe innamorare anche chi odia il calcio. Peccato per il giallo che gli farà saltare la Pro Vercelli
Fiordilino 5.5: Non la migliore uscita del centrocampista ex Venezia, che è risultato un po’ troppo impreciso rispetto agli standard a cui ci ha abituati (dal 59’ Jonsson 6: Entra in un ruolo a lui più congeniale – il suo – e fa il compitino, senza infamia e senza lode, sempre utile)
D’Urso 6.5: Un primo tempo insufficiente, ma la giocata della ripresa con cui sblocca la partita vale tutto (o quasi). Pecca probabilmente di eccessiva generosità ma è da lui che ci si aspettano le giocate decisive ed è entusiasmante quando le riesce a tirare fuori (dal 69’ Voca 6: Entra per dare una mano nella fase difensiva e ordine nella gestione del pallone e adempie al suo dovere)
Olivieri 6: Solita corsa, grande quantità e disponibilità per i compagni. La traversa colpita gli nega la gioia di un gol che probabilmente avrebbe meritato per quanto si spende sempre per la causa dell’Unione
Vertainen 5.5: Fa molto a sportellate con i centrali ospiti, ma pecca di imprecisione quando prova ad imbucare i compagni (dal 59’ Strizzolo 6.5: Entra bene, partecipa all’azione del gol e si rende pericoloso)
All. Attilio Tesser 9: Una partita a scacchi, preparata rispettando l’avversario e riconoscendone la pericolosità. Ha preparato una Triestina coperta e accorta, ma non rinunciataria: la vittoria – pesantissima – è di quelle che certificano il valore di questo immenso, splendido allenatore. Come se già non si sapesse.

