La Triestina ospita l’Alcione in una partita che può segnare una svolta nella stagione alabardata, con l’Unione che intravede la classifica al di là della zona playout

La Triestina ospita l’Alcione in un incontro al Nereo Rocco tutt’altro che banale. I meneghini sono reduci da 2 punti nelle ultime 5 giornate, sicuramente non un grande periodo di forma. Al contrario, l’Unione nelle ultime 5 giornate ha messo insieme 10 punti. I padroni di casa devono fare a meno di Strizzolo, causa distorsione alla caviglia contro la Pro Vercelli, ma rientra dalla squalifica Correia per andare a disegnare, con Fiordilino e Ionita, il centrocampo ideale dello scacchiere di Tesser e provare a conseguire un successo che, se raggiunto, proietterebbe per la prima volta la Triestina al di fuori della zona rossa della classifica.

GLI 11 TITOLARI

Triestina (4-3-1-2): Roos; Balcot, Bianconi, Silvestri, Tonetto; Fiordilino, Correia, Ionita; D’Urso; Olivieri, Vertainen. All. Attilio Tesser

Alcione (4-3-1-2): Bacchin; Chierichetti, Pirola, Stabile, Ciappellano; Bright, Piccinocchi, Bonaiti; Invernizzi; Samele, Acella. All. Giovanni Cusatis

LA CRONACA

La partita inizia con la Triestina che prova a fare la partita e cerca di forzare la difesa ospite e anche se l’Unione gioca e crea di più, non si registrano vere e proprie occasioni da gol. 17’ Grande palla gol per la Triestina! Acella scivola a centrocampo, D’Urso ne approfitta e parte in contropiede, serve Olivieri ma il tiro viene parato da Bacchin. 26’ Vertainen imbucato da Correia tenta un tiro d’esterno che si spegne poco a lato del palo sinistro. La partita diventa più fisica, con molte interruzioni per falli commessi da una parte e dall’altra. 45’ GOL DELLA TRIESTINA! OLIVIERI SU RIGORE fa 1-0 per l’Unione e la Triestina sblocca una partita discretamente bloccata. Finisce così il primo tempo, con la squadra di Tesser momentaneamente al di fuori della zona calda.

La seconda frazione di gioco inizia con l’Alcione che prova a reagire alla botta subita poco prima dell’intervallo. 48’ Grande spavento per l’Unione, con il cross dal fondo di Renault che viene lisciato dalla retroguardia alabardata e attraversa tutta l’area piccola, senza però trovare una deviazione. 64’ Occasione ghiottissima per la Triestina, con Vertainen che la dà a Olivieri in area di rigore, ma il tiro viene fermato da Bacchin. Unione in crescita. 75’ Grande occasione per Marco Olivieri, che spara una bomba da dentro l’area, ma il diagonale esce di poco a lato del palo sinistro. 83’ Grande occasione dell’Alcione da una parte, che arriva in area senza poter combinare molto e sulla ripartenza Udoh innesca Olivieri, che però si pesta i piedi con Cortinovis e l’azione si spegne così. 86’ Tiro-cross di Jonsson, innescato da Cortinovis, ma il pallone finisce poco a lato del palo. 90’ Udoh da solo a tu per tu con Bacchin fallisce una clamorosa occasione per il 2-0. Finisce così la partita

LE PAGELLE

Roos 6: Spettatore non pagante, fa poco o nulla. Usa più i piedi delle mani e questo a testimonianza del buon lavoro della difesa e delle poche occasioni costruite dagli avversari

Balcot 6.5: Buona spinta, solido dietro. I suoi primi gettoni in carriera sono molto più che incoraggianti (dal 70’ Cortinovis 6: impatto positivo, anche se nulla di esaltante)

Silvestri 6.5: Primo tempo di ottimo livello, ha chiuso bene in anticipo e coperto in marcatura. Esce nell’intervallo per una noia muscolare, speriamo nulla di grave (dal 46’ Frare 6.5: Entra bene in partita e prosegue sul livello di Silvestri)

Bianconi 6.5: Con gli attaccanti avversari fa a sportellate e si fa sentire, non sbaglia un tempo di gioco

Tonetto 6: Primo tempo nel quale è parso in difficoltà, ma cresce alla distanza ed è sempre utile anche in fase offensiva

Fiordilino 6.5: Fa girare il pallone con la sua solita qualità. Non segue Olivieri, che chiude la sponda e lo ha cercato al limite dell’area, altrimenti avrebbe avuto anche una grossa chance di segnare. Resta molto positiva la sua partita, come praticamente sempre da quando è a Trieste (dall’80’ Voca 6: Buon ingresso, dà ordine e intensità)

Correia 7: Quando manca, si vede. Quando torna, pure. Correia è il solito indispensabile a centrocampo, fa tutte le fasi con grande qualità e pulizia nelle giocate. La sua interdizione è seconda a pochissimi altri nella categoria e oggi ha messo in mostra il suo repertorio con una prestazione di livello

Ionita 6.5: Grandissima intensità, ottima la conduzione del pallone. Gli inserimenti sono stati meno indovinati che nelle ultime uscite, ma il centrocampista moldavo resta autore di una buonissima prestazione

D’Urso 5.5: Non brillante, anche se qualche giocata delle sue l’ha fatta e potenzialmente aveva servito un bellissimo assist a Olivieri. Ma ci ha abituato a prestazioni migliori (dal 55’ Jonsson 6: Dove lo metti, sta. E fa anche discretamente bene. Chiariamoci: non è un fuoriclasse, ma è un jolly che fa il suo in ogni zona del campo. Giocatori così fanno felice qualsiasi mister)

Olivieri 7: Non una partita esaltante, condita da diversi errori tecnici. Ma il rigore lo conquista e lo realizza lui. Il suo solito sacrificio e la grandissima corsa che mette sempre a disposizione dei compagni premiano una partita nella quale è ancora protagonista in positivo.

Vertainen 6: Non brilla ma fa a sportellate con i difensori avversari e prova a imbucare i compagni e ha servito a Olivieri un paio di cioccolatini che l’ex Juve non è riuscito a trasformare (dall’80’ Udoh 5: Tanti errori, non entra bene)

All. Attilio Tesser 8: Partita preparata benissimo, i cambi hanno riportato l’inerzia della partita nelle mani dell’Unione. Una vittoria che vuol dire tantissimo, con la Triestina che – in attesa di sapere cosa faranno le dirette concorrenti – per la prima volta in stagione mette la testa fuori dalla zona rossa della classifica. Da 6 punti a inizio dicembre a 32 punti a fine febbraio: nel calcio esistono le categorie.