La Triestina va in trasferta al Nocini di Verona per affrontare la Virtus di mister Gigi Fresco. Ottimo momento per entrambe le squadre: l’Unione viene da 4 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 5, i veronesi da 5 vittorie di fila.

La Triestina di Tesser arriva a Verona consapevole della difficoltà della partita e con l’obiettivo quantomeno di portare qualche punto che possa muovere la classifica. Assenti per infortunio Balcot, Silvestri e Strizzolo, gli alabardati affronteranno “con grande grinta e umiltà” la squadra di Luigi Fresco, citando Tesser alla vigilia.

GLI 11 TITOLARI

Virtus Verona (3-4-2-1): Sibi; Calabrese, Ronco, Toffanin; Bassi, Metlika, Mehic, Daffara; Rispoli, Caia; De Marchi. All. Luigi Fresco

Triestina (4-3-1-2): Roos; Jonsson, Bianconi, Frare, Tonetto; Ionita, Correia, Fiordilino; D’Urso; Olivieri, Vertainen. All. Attilio Tesser

LA CRONACA

Partiti con entrambe le squadre che si annusano e provano a pungere l’altra. 17’ Grandissima occasione per la Virtus, con Roos che fa una paratona su Calabrese da dentro l’area piccola! 18’ GOL DELLA TRIESTINA! ARTUR IONITA su assist di D’Urso trova il terzo gol in rossoalabardato e porta avanti l’Unione per la terza volta. Gol pesantissimo. 22’ GOL DELLA TRIESTINA! EETU VERTAINEN RADDOPPIA mettendola sotto la traversa da distanza ravvicinata, su suggerimento ancora di D’Urso: 0-2 al Nocini e partita che prende una piega ben precisa. 35’ Palo su punizione da parte della Virtus Verona, con Metlika che batte Roos ma non viene gratificato dalla gioia del gol. 37’ Altra punizione pericolosissima di Metlika, che viene spizzata da Jonsson a un metro scarso da Roos, che mette in mostra un riflesso felino: partita di alto livello da parte del portierone olandese. Padroni di casa che stanno alzando la pressione e la spinta, ma la Triestina tutto sommato tiene abbastanza bene. Finisce così il primo tempo, con la partita – almeno per il momento – nelle mani dell’Unione.

La partita riprende con la Virtus Verona che prova a rientrare in partita e spinge come nel finale della prima frazione. 43’ GOL DELLA VIRTUS VERONA! RISPOLI concretizza un contropiede nato dal corner ospite e insacca con un tiro rasoterra che si alza su una zolla giusto davanti a Roos, incolpevole: 1-2. Si continua con entrambe le squadre che provano a colpirsi, con la Virtus che cerca il pareggio e l’Unione che prova a richiudere la partita, ma senza guizzi particolari. 79’ Olivieri conquista possesso palla nell’area di rigore avversaria, ma scivola e perde tempi di gioco: il pallone arriva poi a Cortinovis senza però riuscire a pungere Sibi. 82’ Grande occasione dei padroni di casa, che si presentano in area con Gatti, il quale tira in porta a botta sicura e Roos gli dice di no con un piede. 90’ GOL DELLA VIRTUS VERONA! DE MARCHI sfrutta un errore individuale di Frare, che appoggia troppo corto per Roos e l’attaccante virtussino fa 2-2. Dopo 5 minuti di recupero finisce così la partita, con un punto che lascia l’amaro in bocca ai tifosi dell’Unione, ma che onestamente alla vigilia non si sarebbe buttato via.

LE PAGELLE

Roos 8: Almeno tre parate d’oro nel primo tempo e un’altra nella ripresa. Il portierone olandese si mette in mostra come meglio sa fare: tra i pali è una certezza e viene superato soltanto dall’inganno di una zolla

Jonsson 6: Attento e diligente, ogni tanto soffre gli attaccanti virtussini ma tutto sommato non sfigura

Bianconi 6.5: Partita solida, senza particolari sbavature

Frare 5.5: Attento e preciso nelle sue giocate d’anticipo, ma il suo errore individuale pesa tanto (un punto in meno per questo) e rovina una partita altrimenti molto più che positiva

Tonetto 7: Bel primo tempo e come al solito cresce alla distanza. Il romano-triestino dopo una prima metà stagionale da oggetto misterioso è diventato una certezza

Ionita 7.5: Partita maiuscola, spezza l’equilibrio per la terza volta (dopo Lumezzane e Trento) e unisce come al solito quantità e qualità. Non si ferma mai, non lo fermi mai. Un upgrade di categoria superiore

Correia 7.5: Un gigante a centrocampo, ruba palloni e verticalizza come se non ci fosse un domani. Nulla di nuovo diranno alcuni e in fondo è così. Omar è una certezza e anche oggi lo conferma con una prestazione di grande valore

Fiordilino 7: Non si metterà in mostra come i suoi compagni di reparto, ma la pulizia delle sue giocate, il suo posizionamento sono da manuale e il suo lavoro in copertura è eccezionale. Un geometra del centrocampo, con lui la gestione del pallone è di un altro livello (dal 65’ Voca 6: dà ordine e pulizia, aiutando come sempre nelle doppie fasi)

D’Urso 8: Primo tempo d’alta scuola e di grande classe per il numero 10. Due assist di pregevole fattura, ma anche una qualità delle giocate che alzano il livello e la pericolosità delle manovre. Quando è ispirato fa la differenza e si vede nettamente (dal 58’ Cortinovis 6: impatto positivo, se con il pallone non indovina giocate illuminanti, senza palla corre e si sacrifica tanto)

Olivieri 6.5: Non brilla oggi, ma si spende sempre per la squadra e lavora tantissimo per gli altri, aprendo spesso gli spazi per le imbucate dei compagni. Utilissimo anche quando non segna

Vertainen 7.5: Fa sponde e a sportellate coi difensori virtussini. Segna un bel gol e partecipa in modo molto attivo alla manovra offensiva: bella prestazione, Eetu quando gioca così è un piacere per gli occhi (dal 58’ Udoh 5.5: Non si nota molto, se non per un tiro altissimo calciato da appena dentro l’area di rigore)

All. Attilio Tesser 8: La partita di oggi era tra le più difficili da preparare, sia per i problemi al di fuori dal campo che per il valore degli avversari, il loro stato di forma e la loro autostima. La sua Triestina però è diventata una grande squadra e – al netto di errori individuali – lo dimostra ancora una volta con una prestazione da applausi