Dopo il pareggio di Verona contro la Virtus la Triestina ospita la Pergolettese in una partita che, dopo il -4 ricevuto dal TFN, diventa doppiamente più importante.
La Triestina dopo il pareggio subito in rimonta per mano della Virtus Verona di Gigi Fresco si appresta ad affrontare un’altra squadra in salute come la Pergolettese di Curioni. Lo farà dando libero sfogo anche alla frustrazione che ha colpito l’ambiente dopo i 4 punti di penalizzazione comminati dal TFN, a seguito della mancata scadenza dei pagamenti IRPEF e INPS.
GLI 11 TITOLARI:
Triestina (4-3-1-2): Roos; Jonsson, Bianconi, Frare, Tonetto; Fiordilino, Correia, Ionita; D’Urso; Olivieri, Udoh. All. Attilio Tesser
Pergolettese (4-3-3): Cordaro; Tonoli, Stante, Lambrughi, Capoferri; Jaouhari, Arini, Careccia; Patanè, Parker, Basili. All. Giacomo Curioni
LA CRONACA
Inizia la partita con la Triestina che prova a imporre il proprio gioco ed il proprio ritmo, anche se dopo un avvio frizzante non sono ancora arrivate vere e proprie occasioni da rete. 22’ La Pergolettese mette il naso fuori e si fa vedere dalle parti di Roos dopo una ventina di minuti di monologo alabardato. L’Unione fa la partita e gli ospiti cercano di colpire con le ripartenze, ma entrambe le squadre chiudono bene gli spazi. 41’ Occasione per gli ospiti, con un colpo di testa di Parker su sviluppo da calcio d’angolo, ma il pallone si spegne sul fondo. Finisce a reti inviolate un primo tempo tutto sommato piacevole, anche se certamente non entusiasmante.
Inizia la ripresa con la Pergolettese che prova a farsi più viva di quanto fatto nella prima metà di gara, ma è la Triestina a continuare a gestire il pallone e la partita. 51’ Occasione per l’Unione, con Udoh che viene imbucato da Olivieri e la mette in mezzo, ma l’inserimento di D’Urso viene anticipato dalla retroguardia ospite. 55’ Correia un po’ leggero in copertura, ne approfitta Tonoli che la mette in mezzo, a Parker di testa non inquadra la porta. 68’ Ionita su calcio d’angolo colpisce il pallone troppo sotto, pallone che si spegne sul fondo. 79’ Punizione da poco fuori l’area di Olivieri, battuta centrale. Prima parata di Cordaro. 90’ RIGORE SBAGLIATO DALLA TRIESTINA! Braima lo conquista in maniera netta, ma Olivieri si lascia ipnotizzare da Cordaro e si resta sullo 0-0. Finisce così la partita e, per quanto bruci aver fallito l’occasione per prendersi i 3 punti, probabilmente è il risultato più giusto per quanto visto in campo.
LE PAGELLE
Roos 6: Indecisi tra un 6 e un senza voto, oggi il portierone olandese ha dovuto fare poco o nulla. Infonde sempre la solita sicurezza
Jonsson 6: Partita senza infamia e senza lode, come sempre all’insegna dell’applicazione e della diligenza (dal 66’ Braima 6.5: Ottimo ingresso, tra sovrapposizioni e imbucate. Conquista anche il rigore al 90’, peccato non averlo trasformato)
Bianconi 6.5: Partita attenta e precisa, ha fatto a sportellate con Parker e ne è uscito sempre bene
Frare 6.5: Come Bianconi, gioca una partita all’altezza delle proprie qualità. In copertura è fondamentale, l’errore di Verona è stato definitivamente lasciato alle spalle
Tonetto 6.5: Un ottimo primo tempo, insolitamente è calato alla distanza ma ha mantenuto alta la soglia d’attenzione e ha messo in mostra un’altra prestazione più che positiva
Fiordilino 6: Non una partita esaltante, ma dà sempre ordine e pulizia alla manovra. Si è anche speso molto nella fase difensiva, ma a fine primo tempo Tesser ha cambiato un po’ il volto della squadra, a partire da lui (dal 45’ Germano 6: Una partita ordinata. Torna dopo 2 mesi di infortunio e lo fa con la sua solita affidabilità. Bentornato)
Correia 6: Non una prestazione esaltante, ha fatto molto meglio in altre occasioni. Resta fondamentale il suo apporto negli equilibri
Ionita 6: Grandi sovrapposizioni, da quando è a Trieste non ha ancora sbagliato un movimento e la sua intensità è sempre di altissimo livello
D’Urso 5.5: Una partita complessivamente positiva, ma gli è mancata un po’ di brillantezza nel cercare la giocata atta a scardinare gli equilibri difensivi avversari (dal 76’ Voca 6: entrato bene in partita, dà una mano in mezzo al campo come sempre)
Olivieri 5: Tanta corsa e generosità, ma sono mancati i guizzi che gli fanno fare la differenza e ai quali aveva abituato la tifoseria alabardata. Il rigore fallito al 90’ rovina una prestazione all’insegna del sacrificio. Si rifarà
Udoh 5: Un po’ poco, non basta un bell’assist a Olivieri nel primo tempo per raggiungere la sufficienza. Apprezzabili la corsa e l’impegno (dal 57’ Vertainen 6: è entrato bene, fa a sportellate con i difensori ospiti e ne fa ammonire un paio, gli sono mancate però delle vere e proprie occasioni da gol)
All. Attilio Tesser 6: La Triestina concede poco, ma crea altrettanto poco. Ci si aspettava qualcosa di più? Probabilmente sì, ma la reazione della squadra alle vicende extra campo è stata comunque da non dare per scontata.

