Dopo la sconfitta sul campo dell’Albinoleffe, la squadra di Tesser è chiamata a reagire contro un’avversaria diretta nella lotta salvezza.

La Triestina ospita la Pro Patria dopo la sconfitta di giovedì contro l’Albinoleffe. Per la squadra di Tesser, una partita da dimenticare, da archiviare e ripartire. Proverà a farlo aggrappandosi alla prima titolarità di Luca Strizzolo dopo l’infortunio di Vercelli, che fa coppia con Olivieri davanti a Cortinovis, contando anche sul ritorno di Silvestri.

GLI 11 TITOLARI

Triestina (4-3-1-2): Roos; Jonsson, Silvestri, Frare, Tonetto; Fiordilino, Correia, Voca; Cortinovis; Strizzolo, Olivieri. All. Attilio Tesser

Pro Patria (3-4-1-2): Rovida; Coccolo, Cavalli, Bashi; Renault, Mehic, Ferri, Barlocco; Citterio; Toci, Rocco. All. Massimiliano Caniato

LA CRONACA

La partita inizia con la Triestina che prova a farsi sentire. 3’ Bell’azione dell’Unione, con Strizzolo che in area piccola incrocia, ma il tiro finisce poco a lato di Rovida. Partita che prosegue senza particolari spunti da parte di entrambe le squadre. La Triestina tiene di più il pallone, prova a rendersi pericolosa più della Pro Patria, ma senza riuscire a costruire delle reali occasioni da rete. 40’ Tonetto recupera un pallone preziosissimo sulla trequarti offensiva, l’azione prosegue col tiro di Jonsson, alto sopra la traversa. Finisce a reti inviolate una prima frazione priva di occasioni e avara di emozioni.

La partita riprende con l’Unione che si impone di nuovo a livello tecnico e territoriale, nel tentativo di creare più di quanto fatto nel primo tempo, ma anche i lombardi crescono e ci provano un po’ di più. 57’ Occasione per la Pro Patria! Rocco su una punizione dal limite sfiora il palo e dà l’illusione del gol. 64’ Tonetto su punizione, dopo il tocco di Olivieri, la tira forte ma finisce poco a lato di Rovida. 71’ Azione della Triestina, che arriva al tiro da fuori con Voca: palla a lato a sinistra di Rovida. 74’ GOL DELLA TRIESTINA! UDOH LA METTE DENTRO su tap in in area di rigore, il tiro viene parato da Rovida ma rimpallato in porta da Barlocco: 1-0 per l’Unione in questa partita delicatissima.

LE PAGELLE

Roos 6: Preciso e puntuale, come sempre

Jonsson 5: In difficoltà, perde anche un paio di palloni pericolosissimi

Silvestri 6: Torna titolare e restituisce personalità al reparto difensivo, uno dei giocatori più preziosi dell’Unione

Frare 6: Disinnesca in modo efficace le minacce ospiti

Tonetto 6.5: Bel primo tempo, solido e preciso nella ripresa. In questo periodo pur non brillante della Triestina, il terzino figlio d’arte è sempre tra i migliori

Fiordilino 5.5: Poco brillante, dopo un impatto molto positivo sembra venire da un periodo di flessione a livello fisico (dal 69’ Braima 6: entra dando fisicità e muscoli al centrocampo)

Correia 6: Non straripante, meglio di come fosse giovedì, ma ancora lontano dalla miglior versione di sé

Voca 5.5: Presente a centrocampo, ma perde diversi duelli e non dà lo stesso apporto che dà di solito quando subentra (dall’83’ Kosjer sv)

Cortinovis 5.5: Prova ad imbucare e ad ispirare i compagni, ma spesso tiene palle 1-2 tempi di gioco di troppo e perde di imprevedibilità (dal 59’ D’Urso 6: Entra meglio di Cortinovis, ma non dà quel cambio di passo alla manovra)

Strizzolo 4.5: Partita fortemente negativa del centravanti. L’occasione più ghiotta capita a lui ma non centra nemmeno la porta. Perde ogni duello, non fa sponde ed è un corpo estraneo nella manovra offensiva (dal 59’ Udoh 6.5: Subentra e dà la sostanza che mancava al reparto. Propizia il gol dell’1-0, con il tiro che, parato da Rovida, viene poi deviato in porta da Barlocco. Prezioso)

Olivieri 6: Non una bella partita, ma il numero 99 non si ferma mai e fa tanto lavoro sporco, il cui valore merita di essere riconosciuto (dall’83’ Vertainen sv)

All. Attilio Tesser 6.5: La Triestina non soffre mai, ma non riesce neanche a scardinare la difesa ospite. In uno scontro diretto per la salvezza era lecito aspettarsi una Triestina più agguerrita negli ultimi metri del campo, che invece si è scoperta inaspettatamente sterile. Indovina il cambio di Udoh, che sblocca la partita e dà una svolta alla classifica