L’estate assurda della Triestina la porta al primo impegno stagionale contro l’Arzignano, in una trasferta che servirà più a cercare automatismi e (possibilmente) dare una spinta al morale della squadra, dato che la stagione inizierà già con una forte penalizzazione (sperando non se ne aggiungano altre)
La Triestina viene ospitata dall’Arzignano Valchiampo nella prima uscita ufficiale di entrambe. L’Unione di mister Marino si presenta con un 3-4-2-1 nel quale non figurano Frare e Correia e il fatto che non siano nemmeno in panchina fa pensare a possibili ragioni di mercato.
GLI 11 TITOLARI
Arzignano Valchiampo (3-5-2): Manfrin; Rossoni, Lakti, Damiani; Mattioli, Moretti, Bernardi, Boccia, Nanni; Boffelli, Milillo. All. Giuseppe Bianchini
Triestina (3-4-2-1): Matosevic; Moretti, Kosijer, Anzolin; Tonetto, Ionita, Braima, Jonsson; Vicario, D’Urso; Vertainen. All. Geppino Marino
LA CRONACA
La partita inizia con la Triestina che cerca di imporre il proprio ritmo, anche se è imprecisa in impostazione e l’Arzignano prova a sfruttare le sbavature alabardate. 18’ Grandissima occasione per i padroni di casa, che conquistano palla sulla trequarti e con un cross al bacio di Latki per un colpo di testa di Bernardi, salvato sulla linea da Moretti. 18’ GOL DELLA TRIESTINA! VERTAINEN dribbla il portiere nel contropiede partito dallo spavento preso pochi secondi prima: 0-1! 20’ L’Arzignano reagisce e con tiro da fuori di Moretti, deviato da Kosijer all’ultimo, impegna Matosevic. Partita che sale un po’ di ritmo. 24’ Occasionissima per l’Arzignano, con Matosevic che sbaglia l’appoggio, ma a porta sguarnita i padroni di casa non riescono ad infierire. 36’ GOL DELL’ARZIGNANO! NANNI la piazza nell’angolino basso a sinistra di Matosevic dopo un’azione che ha trovato impreparati i ragazzi di Marino: 1-1. Finisce così la prima metà di gara.
La ripresa inizia con la Triestina che prova ad imporsi così come nella prima frazione, con l’Arzignano che però prova a manovrare più di quanto fatto a inizio gara. 50’ GOL DELL’ARZIGNANO! MILILLO DI TESTA su calcio d’angolo salta più in alto di tutti e trafigge un incolpevole Matosevic: Unione rimontata, 2-1. La partita prosegue con una gestione più equilibrata del pallone da parte di entrambe le squadre, con l’Arzignano che tenta di rallentare i ritmi e portare a casa il risultato. La Triestina però non ci sta e prova ad imbucare e a costruire occasioni per il pari. 30’ Vertainen con una serpentina davanti all’area di rigore viene atterrato, ma per l’arbitro non c’è niente. Finisce 2-1 la prima partita stagionale di questa Triestina, con una prestazione tutto sommato non negativissima considerando il ritardo dell’inizio della preparazione. Buona risposta dal punto di vista dell’atteggiamento ed è da quello che si dovrà ripartire in settimana. Aspettando nel frattempo novità dai piani altissimi del club.
LE PAGELLE
Matosevic 5.5: Qualche buona parata, ma anche imprecisioni che potevano costare care. I gol però sono arrivati da errori non suoi
Moretti 5.5: Come tutta la retroguardia, soffre un po’ il dinamismo degli attaccanti avversari
Kosijer 6: Gioca con impegno e pulizia, qualche imprecisione dovuta all’inesperienza è più che perdonabile
Anzolin 5.5: Come Moretti, fa un po’ di fatica con i movimenti degli attaccanti di casa
Tonetto 6: Copre e si propone, non fa nulla di eclatante ma si spende per la squadra
Ionita 6: Presente in mezzo al campo, anche se chiaramente la condizione non è quella ideale. Per nessuno, ma particolarmente per lui
Braima 6: Come Ionita, anche se la qualità ovviamente è di una proporzione diversa (dal 66’ Voca 6: entra e fa il suo)
Jonsson 6: Corre e si propone, solito soldatino a disposizione della squadra
Vicario 5: Sembra quello più indietro rispetto ai suoi compagni, tocca pochissimi palloni e non ne tiene quasi nessuno (dal 55’ Kiyine 6: ci prova, anche se non fa nulla di trascendentale)
D’Urso 6.5: Qualità al servizio della squadra, non ha i 90 minuti nelle gambe ma imbuca Vertainen per il gol del vantaggio (dal 55’ Gündüz 6: scende in campo aggressivo e arrembante, l’atteggiamento è encomiabile)
Vertainen 6.5: Un bel gol in contropiede, scartando il portiere. Per il resto ha avuto pochi palloni giocabili ma ha saputo far valere quello più importante
All. Geppino Marino 6: Questa partita è stata più un test che una vera e propria partita ufficiale, almeno per com’è stata preparata e per come ci arriva la Triestina, al lavoro insieme soltanto da 2 settimane e per questo i voti tendenzialmente sono clementi. Si sono visti pregi e difetti di una squadra sulla carta corta e imperfetta, ma con un valore (e dei valori) che la porta ad andare oltre i limiti fisici imposti da una preparazione tardiva. Se la gestione del club è allo sbando, il gruppo squadra lancia un messaggio chiaro e ben preciso: loro ci sono e non vogliono mollare niente.


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