La Triestina affronta l’Ospitaletto in una partita che vede il Nereo Rocco ancora una volta disertato dal cuore pulsante del tifo alabardato. La squadra di Marino, inoltre, oltre ad essere reduce dalle dimissioni di Rosenzweig, sarà orfana di Attys e Ionita, convocati in nazionale e per contrattempi burocratici non potrà nemmeno fare affidamento sui nuovi acquisti.

Triestina (3-5-1-1): Matosevic; Moises, Kosijer, Moretti; Tonetto, Pedicillo, Jonsson, Gunduz, Anzolin; D’Urso; Vertainen. All. Geppino Marino

Ospitaletto (3-5-2): Sonzogni, Regazzetti, Nessi, Possenti, Messaggi, Gobbi, Sinn, Mondini, Panatti, Guarneri, Bertoli. All. Andrea Quaresimi

LA PARTITA

La Triestina inizia tenendo il pallone e provando ad imporre il proprio ritmo. 5’ bella azione della Triestina, con Tonetto che spinge e dalla corsia laterale la mette in mezzo cercando Pedicillo con un filtrante pericolosissimo, ma la retroguardia ospite se la cava. 9’ Vertainen in un’azione prettamente solitaria si districa tra i difensori avversari, ma quando carica il destro, il tiro è debole. 19’ Prima vera occasione per l’Ospitaletto, con un’azione che da destra passa a sinistra, arrivando a Gobbi servito in area, ma il tiro viene smorzato e preso agilmente da Matosevic. 22’ tacco di Vertainen che smarca D’Urso, che dal vertice destro dell’area di rigore, di spalle, calcia al volo e mette in seria difficoltà Sonzogni, che si salva in corner. Triestina che alza il ritmo. 39’ Ospitaletto che cresce e che con Bertoli colpisce di testa, ma il tiro finisce centrale e facile per Matosevic. 40’ GOL DELLA TRIESTINA! GUNDUZ fa tap in in area su assist di Pedicillo: nel momento migliore degli ospiti, la Triestina trova un vantaggio complessivamente comunque meritato.

La ripresa ha inizio con la Triestina che fa la partita così come nel finale del primo tempo, ma l’Ospitaletto dal canto suo non resta inerme. I ritmi, però, calano rispetto al primo tempo e al 60’ siamo con le squadre che hanno abbassato intensità. 74’ Dopo un’azione prolungata dell’Ospitaletto, Orlandi da fuori area calcia rasoterra e spaventa tutti: palla a fil di palo, Matosevic però è in controllo. 75’ ESPULSO GUNDUZ, per doppio giallo. Nulla da dire sulla scelta dell’arbitro, ma Triestina ora in 10. 77’ GOL DELL’OSPITALETTO! GUALANDRIS DI TESTA su sviluppo di calcio d’angolo rimette il risultato in parità. 87’ RIGORE PARATO DA MATOSEVIC! Messaggi stregato dal portierone sloveno. 90’ Moretti colpisce il palo su corner! Finisce così, 1-1 al Nereo Rocco.

LE PAGELLE

Matosevic 7: Attento e puntuale quando chiamato in causa. Incolpevole sul gol. Il rigore parato previene una dolorosa sconfitta

Moises 5: Ruvido, spesso efficace ma molto impreciso. Tecnicamente non eccelso, per usare un eufemismo

Kosijer 5.5: Un’altra buona gara, meno appariscente ma è anche stato chiamato in causa meno. Sul gol però c’è una responsabilità collettiva

Moretti 5.5: Come Kosijer, quando ha dovuto dare il suo contributo non si è fatto attendere. La confusione in area in occasione del gol ospite gli costa la sufficienza

Tonetto 6.5: Buona la spinta e altrettanto buona la copertura. Nulla di eccezionale, considerando gli standard a cui ci ha abituati l’anno scorso, ma una buona prestazione che fa bene alla fiducia

Pedicillo 6.5: Partita intensa, all’interno della quale ha trovato la giocata che ha dato a Gündüz il pallone decisivo

Jonsson 6.5: Prestazione convincente, gioca bene i palloni che gli capitano e ne recupera altri di grande importanza. In un altro ruolo rispetto all’anno scorso, è anche un altro giocatore

Gündüz 5.5: Personalità e qualità in mezzo al campo e al servizio della squadra. Il gol è pesantissimo ed è un boost all’autostima di un ragazzo dal potenziale interessante, ma deve limare l’impulsività che gli costa cartellini in modo anche grave

Anzolin 6: Non soffre particolarmente ma non si fa nemmeno notare in fase di spinta

D’Urso 7: È ispirato e ispira i compagni. Corre e si spende in fase di non possesso, col pallone tra i piedi illumina ed emoziona. Migliore in campo? Verosimilmente sì (dall’88’ Vicario sv)

Vertainen 5.5 Tanto sacrificio e disponibilità nei confronti di una squadra che, però, è priva di un vero e proprio centravanti

All. Geppino Marino 6.5: Una bella partita da parte della Triestina, che se non vince è per colpa di una disattenzione di reparto su uno sviluppo di un piazzato. La squadra però c’è e muove ancora la classifica, anche se questa sa un po’ di un’occasione persa

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.