La Triestina ospita il Renate in questa 7ª giornata di campionato e lo fa provando a riscattare il KO esterno contro l’Inter U23. Senza Vertainen, Marino si affida alla coppia Kljajic-Faggioli

La Triestina dopo la sconfitta esterna a Monza contro l’Inter U23 dell’ex Fiordilino, si appresta ad affrontare il Renate con l’obiettivo di rialzare subito la testa e quantomeno muovere la classifica. Mister Marino perde Vertainen (recupero ancora da definire, in bocca al lupo a lui) e punta sul tandem offensivo Kljajic-Faggioli, entrambi alla ricerca del primo gol stagionale.

LE FORMAZIONI

Triestina (3-5-2): Matosevic; Moretti, Silvestri, Anzolin; Tonetto, Gunduz, Jonsson, Ionita, D’Amore; Kljajic, Faggioli. All. Giuseppe Marino

Renate (3-5-1-1): Nobile; Auriletto, Spedalieri, Riviera; Ghezzi, Delcarro, Vassallo, G Rossi, Ruiz Giraldo; Calì; Spalluto. All. Luciano Foschi

LA CRONACA

La partita inizia con entrambe le squadre che si affrontano in modo aperto e pericoloso. 14’ Occasione pericolosissima da parte del Renate, con Jonsson che interviene in area di rigore in un contrasto che pareva rigore, dubbio fugato dalla revisione del direttore di gara al FVS. 21’ Azione prolungata della Triestina, Jonsson alla fine tira da fuori, pallone che si spegne non molto a lato del palo sinistro di Nobile. 32’ Grandissima azione del Renate, che entra nel cuore dell’area e Del Carro la piazza a destra di Matosevic, ma il portierone sloveno salva tutto con un riflesso fulmineo. Il primo tempo finisce con ritmi crollati rispetto inizio gara, senza particolari occasioni né da una parte, né dall’altra.

Il secondo tempo inizia con una Triestina aggressiva, che ci prova. 48’ Occasione per l’Unione, con Gunduz che appena dentro l’area tira sul primo palo, ma Nobile devia in corner. 59’ GOL DELLA TRIESTINA! KLJAJIC IN AREA su assist e transizione di Gunduz. 1-0 per l’Unione! 81’ GOL DI IONITA! UNA BOTTA DI PRIMA che si insacca sotto la traversa, sul secondo palo! Raddoppio meritato da parte dell’Unione. 85’ GOL DELLA TRIESTINA! GUNDUZ IN CONTROPIEDE BEFFA TUTTI E FA LO SCAVINO! Un tocco elegante ad esaltare una grande prestazione.

LE PAGELLE

Matosevic 6.5: Quando si tratta di uscire dalla porta c’è da preoccuparsi, ma quando è tra i pali è una vera e propria saracinesca. Un paio di parate importanti gli valgono una sufficienza abbondante

Moretti 6: Partita ordinata e precisa, bravo in marcatura

Silvestri 6: Comanda la difesa e infonde sicurezza al reparto

Anzolin 6.5: Bene difensivamente, ma qualche proposta offensiva e qualche cross decisamente invitante avrebbero potuto trovare maggior gratificazione

Tonetto 6: Una partita nella norma, senza particolari acuti ma nemmeno sbavature. Esce anzitempo per un infortunio alla spalla e gli auguriamo una guarigione quanto più rapida ed efficace possibile (dal 66’ Silvestro 6:

Gunduz 8: Una partita all’insegna dell’intensità, con quella transizione in contropiede che innesca il gol di Kljajic. Una prestazione maiuscola la sua, nella quale trova un gran bel gol nel finale. MVP a mani basse (dall’89’ Okolo sv)

Jonsson 6: Una partita nell’ombra, passata dietro le quinte. La gioca adempiendo ai propri compiti e dando equilibrio alla mediana

Ionita 7: Si sblocca in questa stagione con una botta di prima intenzione che suggella il vantaggio alabardato. Re Artù è tornato

D’Amore 6: Gioca una partita dispendiosa e il piede educato la impreziosisce con qualche cross davvero invitante. Giocatore dal potenziale molto interessante

Kljajic 6.5: Non tocca un pallone per tutta la partita, poi alla prima occasione utile sblocca il risultato. Mancava Vertainen e serviva chi la buttasse dentro: lui lo ha fatto (dal 75’ Crnigoj 6: nulla che faccia stropicciare gli occhi, ma si sta calando nella parte alabardata)

Faggioli 5.5: Dispiace non dargli la sufficienza, ma gli errori tecnici sono tanti. A fronte di essi, però, non si può non riconoscere l’enorme mole di lavoro, di corsa e di “sbattimento” che l’attaccante mette a disposizione della squadra. Arriverà anche il suo momento

All. Giuseppe Marino 8: Partita preparata in modo impeccabile. La Triestina soffre poco, attacca molto e poi quando la sblocca, dilaga. Il modo migliore per riprendersi dal KO di giovedì scorso. Bravo

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