La Triestina ospita la Pergolettese in questa 10ª giornata di Serie C. Mister Marino ritrova Vertainen e a centrocampo si affida ancora a Crnigoj dal 1’.
GLI 11 TITOLARI
Triestina (3-5-2): Matosevic; Anzolin, Silvestri, Moretti; Vicario, Crnigoj, Jonsson, Ionita, Pedicillo; Kljajic, Faggioli. All. Giuseppe Marino
Pergolettese (4-3-3): Doldi; Aidoo, Bane, Lambrughi, Capoferri; Tremolada, Arini, Dore; Ferrandino, Corti, Pessolani. All. Giacomo Curioni
LE PAGELLE
Matosevic 6.5: Attento tra i pali, mentre quando esce è rivedibile e infatti non esce. Nel complesso una partita positiva
Anzolin 7: Cresce nella prestazione una volta espulso Silvestri e in un ruolo che non sarebbe propriamente suo
Silvestri 4.5: Cartellino rosso purtroppo ineccepibile. Dogso netto, poco da obiettare. Inutile dire che sia il primo ad essere deluso da sé stesso, non serve infierire. Ti aspettiamo Tommy. E ti aspettiamo al meglio delle tue potenzialità
Moretti 7.5: Come Anzolin, una volta perso Silvestri sale di livello e guida la difesa di una squadra in 10 per quasi 80 minuti. Suo un salvataggio miracoloso sulla linea della porta sull’occasione più nitida della partita. Prezioso
Vicario 6: Non una partita entusiasmante, ma è stato diligente e affidabile in un ruolo non proprio suo. Grande abnegazione (dal 64’ D’Amore 6: entra in campo con il piglio giusto)
Ionita 7.5: Trascinatore, il Re Artù che serve a Trieste. Carisma, personalità, talento e incisività. Ed è ovunque. Quanto gasa. MVP
Jonsson 6.5: Partita di grande ordine. Non passa molto sotto i riflettori ma dà equilibrio alla squadra e ne detta i tempi
Crnigoj 6: Sta migliorando la condizione e si vede, anche se non è ancora ad un livello tale da permettergli di fare la differenza
Pedicillo 6: Autonomia un po’ più limitata di Vicario, ma anche lui si applica con grande dedizione e svolge bene il suo compito
Kljajic 5.5: Inconsistente, gli capitano pochi palloni giocabili ma quando gli capitano ci combina veramente poco (dal 78’ Vertainen 6: entra e dà la fisicità al reparto che era mancata fino al suo ingresso)
Faggioli 6: Corre e sgomita, cerca di fare un po’ di casino ma gli manca il guizzo (dal 64’ Gündüz 6.5: propizia l’espulsione avversaria e regala giocate di livello)
All. Giuseppe Marino 7: Gestisce una partita che diventa subito diversa da quella preparata. Dopo l’espulsione di Silvestri non cambia modulo, ma resta fedele al proprio piano originario. Poteva sembrare una follia, ma ha avuto ragione lui e la Triestina non solo ha dominato, ma ha pure recuperato lo svantaggio a livello di risultato e di uomini in campo. Bravo, mister


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