Le pagelle di Triestina-Pro Patria 2-1.

GLI 11 TITOLARI

Triestina (4-3-1-2): Matosevic; Pedicillo, Moretti, Anzolin, D’Amore; Ionita, Jonsson, Crnigoj; Gündüz; Vertainen, Kljajic. All. Attilio Tesser

Pro Patria (3-5-2): Rovida; Reggiori, Di Munno, Renelus; Travaglini, Ferri, Giudici, Motolese, Schirò; Ganz, Di Marco. All. Leandro Greco

LE PAGELLE

Matosevic 6: Incolpevole sul gol, fa il suo dovere parando ciò che può parare

Pedicillo 5: Gioca fuori ruolo ed è un’attenuante, ma ha grosse colpe sul gol di Renelus (dal 77’ Faggioli 6.5: Finalmente Faggioli! Il gol del 2-1 ribalta il risultato e consegna alla Triestina una vittoria che mancava da 8 partite. Te lo meritavi, Faggio)

Moretti 6: Tiene botta contro il reparto offensivo bustocco come può, senza sfigurare

Anzolin 6: Fuori ruolo, tutto sommato se la cava

D’Amore 5.5: In difficoltà, ma anche lui fuori ruolo. Fa il possibile e lo si apprezza per questo, ma la prestazione non è stata sufficiente

Ionita 6: Non una partita esaltante, ma copre bene il campo e qualche centimetro più in là gli nega la gioia del gol. Onnipresente e indispensabile (dall’83’ D’Urso sv)

Jonsson 6: Una buona partita, fatta di tempi di gioco intelligenti e quell’imbucata in area che ha poi portato al gol del pareggio

Crnigoj 5.5: Non conferma quanto di buono visto nelle ultime uscite, era lecito aspettarsi di più da lui (dal 59’ Voca 5.5: Entra e viene subito martoriato da Bagatti, espulso direttamente. Per il resto si nota poco)

Gündüz 6.5: Spesso ci prova, ma i suoi guizzi sono inconcludenti. L’assist per Jonsson accende l’occasione che poi viene ribadita in rete da Vertainen

Vertainen 7: Gioca in modo proattivo, è il più veloce in area a ribadire in rete un pallone pesantissimo e con lui tornano a segnare gli attaccanti alabardati. Ispira Faggioli che completa la rimonta. Decisivo come sa di poter essere

Kljajic 5: Tanta corsa e buone intenzioni, ma la sua partita è stata povera di spunti e di qualità (dal 59’ Vicario 6: Non è mai in partita e sciupa malamente i pochi palloni utili che gli arrivano davanti. Un palo gli nega il gol e gli vale mezzo punto in più, ma si sacrifica e applica molto senza la palla)

All. Attilio Tesser 7.5: Questa Triestina ha i limiti che conosciamo, ma il mister non rinuncia mai a giocare e a provare ad imporre il proprio calcio. L’Unione non si arrende dopo aver preso gol ed è un segnale importante: questa squadra è viva. Questa vittoria serve a rilanciare il suo gruppo almeno a livello morale, perché la strada è ancora lunghissima ma non si vuole mollare niente

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.