La Triestina schianta l’Albinoleffe con il risultato di 5-2 e saluta il Nereo Rocco in questo 2025 nel miglior modo possibile.

GLI 11 TITOLARI

Triestina (4-3-1-2): Matosevic; Pedicillo, Moretti, Anzolin, D’Amore; Crnigoj, Jonsson, Ionita; Gündüz; Vicario, Kljajic. All. Attilio Tesser

Albinoleffe (4-4-2): Facchetti; Sottini, Potop, Gusu, Garattoni; Ambrosini, Parlati, Mandelli, Agostinelli; Sali, De Paoli. All. Giovanni Lopez

LE PAGELLE

Matosevic 6: Incolpevole sui gol, per il resto buona prestazione

Pedicillo 6: Buona partita, non particolarmente entusiasmante e poco sotto i riflettori, ma la sostanza è stata positiva (dall’80’ Palma sv)

Moretti 6.5: Ottimo nel gioco aereo e negli anticipi. Sui gol non ha responsabilità e guida bene la difesa per tutto l’arco della partita

Anzolin 4.5: L’errore che porta al primo gol ospite è da matita rossa, inconcepibile

D’Amore 6: Sappiamo da un pezzo che sia una mezz’ala che gioca nel ruolo di terzino, oggi lo ha fatto senza particolari sbavature

Crnigoj 6.5: Entra nell’azione del rigore ed è protagonista di giocate come quella dell’assist a Gündüz. Perde ancora troppi contrasti e non è ancora al top della forma, ma il suo contributo comunque è molto positivo

Jonsson 6.5: Buona regia, detta bene i tempi di gioco e copre con efficacia. Che non sia Correia lo sappiamo tutti, ma il suo contributo è sempre più che sufficiente

Ionita 8: Il solito leone. Re Artù si conferma trascinatore e leader tanto tecnico quanto morale. Mezzo punto in meno per l’assist involontario a Sali, ma la sua doppietta racconta tantissimo dell’agonismo di questo atleta infinito

Gündüz 8.5: Grande intensità e tanta qualità. Due gol belli quanto pesanti ed importanti. Imprescindibile e quando gioca così è veramente fuori categoria

Vicario 5: Fumoso, evanescente e spesso inconcludente. Lo abbiamo visto meglio di così (dal 59’ Faggioli 6: Buon impatto, anche se nulla di eclatante)

Kljajic 6: Sponde e gioco per la squadra. Gli capitano pochissimi palloni giocabili e fa il suo come può (dal 72’ D’Urso 7: Entra in punta di piedi ma nel finale di gara trova il gol che sigilla il risultato)

All. Attilio Tesser 10: Una partita difficile e delicata che la Triestina porta a casa con una “manita” che regala la sensazione che questa squadra, in condizioni normali, potesse ambire a ben altri obiettivi. Un fuoriclasse, il mister, che saluta il Nereo Rocco in questo 2025 nel miglior modo possibile. Grazie, mister

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