GLI 11 TITOLARI
Triestina (3-4-2-1): Matosevic; Anton, Davis, Anzolin; Tonetto, Voca, Jonsson, D’Amore; Ascione, D’Urso; Faggioli. All. Giuseppe Marino
Novara (3-4-2-1): Boseggia; Bertoncini, Lanini, Alberti; Ledonne, Collodel, Ranieri, Lorenzini; Cannavaro, D’Alessio; Agyemang. All. Andrea Dossena
LE PAGELLE
Matosevic 6.5: Incolpevole sul gol, si rende autore di un paio di parate importanti
Anton 5: Amnesia importante nel calcio d’angolo che ha portato in vantaggio gli ospiti (dal 71′ Kosjier 6: Ordinato, non fa errori)
Davis 6: Fa il suo dovere senza spiccare particolarmente (dall’84’ Eetu Vertainen sv: bentornato)
Anzolin 6: Senza infamia e senza lode, fa il suo senza particolari sbavature
Tonetto 5.5: Buone le sgroppate sulla fascia, ma quando arriva sul fondo diventa spesso prevedibile col suo mancino, facendosi recuperare
Voca 6: Grinta e corsa al servizio della squadra. Spende benissimo un giallo con un classico fallo tattico e ha fatto breccia nel nostro cuore (mezzo voto in più per questo)
Jonsson 5.5: Non bene come invece ha fatto altre volte, quando non gira lui la squadra fa una fatica immensa
D’Amore 5: Si nota poco e fa pochissimo per farsi notare
Ascione 5: Encomiabile lo spirito, ma la sua prestazione è costellata di scelte sbagliate negli ultimi metri di campo (dal 71′ Mullin 6: entra con un buon piglio, anche se si prende subito un giallo evitabile, ma si rende molto pericoloso)
D’Urso 5.5: Tra i migliori nel primo tempo, cala alla distanza e complessivamente fa troppi errori tecnici non da lui
Faggioli 5.5: Crea i presupposti per un’occasione importante nel primo tempo, ma è troppo poco per una sufficienza piena (dal 56′ Kljajic 5: Entra per dare qualcosa che non riusciva a dare Faggioli ma in realtà non fa niente meglio di lui)
All. Giuseppe Marino 5.5: Una brutta partita, preparata molto probabilmente in modo diverso. Non riesce a correggere la rotta della squadra e la sua Unione impantana in una sconfitta contro una squadra che non ha per niente dominato la partita. Serve un reset per ripartire, ma aver ritrovato Eetu Vertainen può aiutare offrendo un ventaglio di scelte davanti


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