La Triestina vince contro la Giana Erminio una partita che per la classifica dell’Unione vale poco o nulla, se non l’orgoglio di aver portato il club in doppia cifra di punti nonostante il -24 sul groppone. Un’altra, enorme dimostrazione di dignità sportiva da parte di questi ragazzi
GLI 11 TITOLARI
Triestina (3-4-2-1): Neri; Anzolin, Kosijer, Davis; Vicario, Voca, Jonsson, Tonetto; Gningue, Begheldo; Vertainen. All. Giuseppe Marino
Giana Erminio (3-5-2): Zenti; Previtali, Ferri, Colombara; Gabbiani, Pinto, Marotta, Renda, Ruffini; Vitale, Galeandro. All. Vinicio Espinal
LE PAGELLE
Neri 6: Positive le uscite sui corner, ma il suo posizionamento anomalo (mi si passi il termine) fa infartare più di qualche volta. Però tiene la porta inviolata e alla fine ha avuto ragione lui
Anzolin 6.5: Prestazione solida e attenta quella del terzino adattato a braccetto. Veramente nulla da rimproverargli
Kosijer 6.5: Un po’ leggerino in qualche contrasto aereo, a seguito di uno dei quali fa spaventare tutti per un dolorino alla spalla. Nulla di grave, per fortuna, e Simone dispensa in generale una prestazione di grande attenzione e affidabilità
Davis 6.5: Soffre un po’ più dei suoi colleghi di reparto, ma anche lui tiene bene gli attaccanti ospiti
Vicario 6.5: Tantissima corsa, anche a scapito di qualche imprecisione in uscita. Il lancio con il quale imbuca Begheldo è un cioccolatino
Voca 6: Gioca con ordine e precisione, molto attento in fase di non possesso e anche autore di una chiusura, nel primo tempo, che vale quasi quanto un gol
Jonsson 6: Non brilla come in altre partite ma il lavoro sporco che fa non è solo utile, ma anche determinante. Come sempre, del resto
Tonetto 6: Perde un pallone sanguinoso nel corso del primo tempo, ma corre sempre tantissimo e complessivamente gioca una buona partita (dal 77′ Mullin 6: )
Gningue 5.5: Prova a seminare il panico alla difesa avversaria e gli riesce anche qualche bel dribbling, ma è molto fumoso e un po’ troppo fine a sé stesso (dal 59′ Faggioli 6.5: entra e si cala subito nella parte, entrando subito in partita. Il gol è una soddisfazione che si merita per tutto lo sbattimento che ci mette in campo)
Begheldo 7: Ci mette tanta corsa e altrettanto impegno. Il lancio di Vicario gli ha aperto un mondo che lui è riuscito a fare suo trasformando l’assist in gol
Vertainen 6: Non una gran partita, viene servito poco e male. Dei palloni che riceve, però, ne cava spesso qualcosa di buono, che sia per prendere fallo e far alzare la squadra o per fare da sponda (dal 66′ Okolo 5.5: entra e si muove bene, cercando di fare un po’ di “casino” lì davanti. Non abbastanza da incidere quanto avrebbe voluto e quanto, in fondo, sappiamo che avrebbe potuto)
All. Giuseppe Marino 7.5: Prepara bene una partita per niente facile, sia per la situazione della Triestina, il cui destino è già scritto da tempo e definito ufficialmente da un po’, sia perché la Giana si sta giocando l’accesso al playoff. Se ci aggiungiamo pure l’aver azzeccato i cambi, non si può non premiare sia la preparazione che la lettura di questa sfida


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