Mattanza dell’Unione in casa, nell’ultima partita in Serie C. Volge al termine una stagione tribolata e finalmente finisce l’agonia.

GLI 11 TITOLARI

Triestina (3-4-2-1): Matosevic; Kosijer, Silvestri, Davis; Vicario, Voca, Jonsson, Anzolin; Begheldo, D’Urso, Faggioli. All. Giuseppe Marino

Vicenza (3-5-2): Massolo; Cuomo, Leverbe, Sandon; Tribuzzi, Zonta, Rada, Vitale, Costa; Capello, Morra. All. Fabio Gallo

LE PAGELLE

Matosevic 4.5: Innesca la situazione che costringe Silvestri al fallo che gli costa il rosso. Onestamente anche in 11 il Vicenza ne avrebbe avuto di più, però così gli si è facilitata la vita…

Kosijer 5: Può poco di fronte allo strapotere atletico e tecnico degli ospiti

Silvestri 5: Finisce la sua stagione al 26’ a seguito della frittata di Matosevic, rimediando un rosso che lascia gli alabardati in 10. Peccato Tommy, non doveva finire così

Davis 5: Come Kosijer, gli attaccanti del Lane hanno fatto quello che hanno voluto

Vicario 5.5: Corre tanto e si applica molto, ma non se ne vedono i risultati (dal 70’ Gnigue sv)

Voca 5.5: Una partita in apnea, costantemente a rincorrere gli avversari. Però gli capita una mezza occasione e la coglie, segnando il gol della bandiera

Jonsson 5: Non si vede mai, ma le sue colpe sono limitate perché il pallone lo tengono sempre loro (dall’85’ Caccioppoli sv)

Anzolin 5.5: Dà il suo apporto nella doppia fase, ma non riesce a reggere il confronto con gli offendenti veneti

Begheldo 5.5: Esce per una questione di equilibri, ma non ha potuto dire granché perché non ha visto un pallone (dal 40’ Silvestro 5.5: entra per dare un po’ più equilibrio e copertura dopo il rosso del suo quasi omonimo, ma oggi nemmeno Paolo Maldini nel suo prime avrebbe sistemato granché subentrando sotto di 3 gol e un uomo)

D’Urso 5: Mai in partita, ma è difficile esserlo se sei un giocatore di qualità e non hai palloni da giocare (dal 70’ Mullin sv)

Faggioli 5.5: Corre tanto e prova a ritagliarsi qualche accelerazione, ma viene sistematicamente spento sul nascere anche perché quei 2-3 palloni che gli sono capitati erano veramente poca roba (dall’85’ Kljajic sv)

All. Giuseppe Marino 5: Perde male il più classico dei testacoda, ma lo fa con tutta una serie di attenuanti che non ci sentiamo di infierire né su di lui, né sui ragazzi. Non oggi, non alla fine di una stagione estenuante e che ha visto in questo gruppo delle vittime tanto quanto la piazza e i tifosi che rappresentano. Grazie lo stesso

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.