La Triestina ospita l’Obermais nella 6ª giornata del girone C di Serie D, ancora alla ricerca del primo successo in campionato.

GLI 11 TITOLARI

Triestina (4-2-3-1): Borra; Moschella, Munaretto, Vona, Lupi; Bongelli, Di Livio; Borello, Beltrame, Vranic; Sorrentino. All. Gaetano Fontana

Obermais (4-3-1-2): Tenderini; Manzo, Ghiotti, Paulmichl, Tazza; Villgrattner, Bauernfeind, Ngom; Brusco; Moras, Stecher. All. Flavio Toccoli

LE PAGELLE

Borra 6.5: Viene impegnato poco, ma quando capita si fa trovare attento e pronto. Nel finale si allunga bene sul diagonale di Sula e mantiene la rete inviolata

Moschella 6.5: Non soffre mai e ha il pregio di servire l’assist che sblocca la gara

Munaretto 6: Giornata tranquilla per il capitano alabardato, mai impegnato in maniera probante

Vona 6: Come per il compagno di reparto, oggi ha contenuto bene senza fare troppa fatica

Lupi 6: Non risalta mai, ma sta basso per permettere a Moschella di avanzare, come in occasione del primo gol

Bongelli 7: Tiene in piedi il centrocampo, fa da collante tra i reparti ed è l’equilibratore della mediana alabardata. Gran bella partita (dal 74’ Caccioppoli 6: Entra a partita praticamente già decisa, ma fa bene il lavoro che faceva Bongelli)

Di Livio 8: Doppietta di personalità e dall’enorme peso specifico. Sale in cattedra e trascina la Triestina alla 1ª vittoria in campionato. Dietro la punta è pericolosissimo (dal 69’ Ba 6: Non fa il panico come Soldatino jr, ma dà sostanza e intensità)

Borello 6: Dei giocatori offensivi è quello forse coinvolto meno, o che si mette meno in luce. Non gioca una brutta partita ma a rubare la scena oggi sono stati altri

Beltrame 7: Lo scambio di posizione con Di Livio funziona e lui a centrocampo domina, tra superiorità create saltando l’uomo e movimenti atti a dettare passaggi o smarcare compagni. Anche senza segnare è fondamentale

Vranic 6.5: Entra in partita meglio dei compagni di reparto, ma poi quando si accendono Beltrame e Di Livio, i palloni a sua disposizione iniziano a diminuire. Complessivamente però ha giocato una buona partita, dimostrando di valere un maggior minutaggio rispetto a quello avuto prima di oggi (dal 74’ Di Gilio 6: entra e dà il suo contributo, anche se la partita ormai era già bell’e indirizzata)

Sorrentino 6: Bellissimo l’assist per Di Livio, ma il mezzo punto in più che avrebbe meritato viene annullato dall’occasione divorata al 54’, che avrebbe sigillato la partita con un 3-0 che avrebbe annientato gli ospiti sul piano mentale

All. Gaetano Fontana 7: Era chiamato a fare qualcosa di diverso per cambiare le sorti della Triestina. Ed ecco che cambia il modulo: 4-2-3-1 e si vede Vranic partire dall’inizio, ma non solo: la chiave tattica è stata aver giocato con l’interscambiabilità di Di Livio e di Beltrame, togliendo riferimenti in mezzo al campo e alternando le loro caratteristiche nelle dinamiche offensive della squadra. A centrocampo l’Unione ha dominato a lungo e in largo, e quando non ha dominato ha gestito, mentre davanti è riuscita a segnare e a non farsi più riprendere. Si dice che solo gli stolti non cambino mai idea ed evidentemente stolto, il mister, non è. Bene così e forza Unione!

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